Il Kebab fa davvero così male? Parola all’esperto

"Il Kebab se scelto nella maniera giusta può rivelarsi una vera prelibatezza" ecco cosa ne pensa il Prof. Erna C. Lorenzini, medico specialista di Milano

Goloso, ricco e soprattutto grasso: ma il Kebab fa davvero così male? Parola agli esperti!

Se si sceglie in modo oculato, selezionando i locali che lo propongono,un semplice Kebab può rivelarsi una vera prelibatezza, anche per la qualità degli ingredienti” a dirlo  a il Tempo il Prof. Erna C. Lorenzini, medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione – Nutrizione Clinica, PhD Patologia Sperimentale, Prof. Aggr. Scienze tecniche Dietetiche applicate Università degli Studi di Milano e Clinica San Carlo Paderno Dugnano, che sottolinea come la cucina mediorientale non sia solo kebab, ma si cela tanto altro.

kebab1La diffusione del kebab, nella versione fast food, lo allontana della sua valenza originaria, viene percepito come privo delle qualità nutrizionali che lo rendono compatibile con una dieta sana. Kebab non è un piatto, indica invece una modalità di cottura alla griglia con una fonte di calore indiretta e significa “carne arrostita”, spesso su spiedo verticale rotante Döner o Ghiros.
In effetti, quando la scelta ricade su panini o piadine farcite con carne grondante di salse, patate fritte e maionese si assumono in un sol boccone le razioni raccomandate per un giorno intero, soprattutto in termini di calorie, grassi, colesterolo e sale.

kebab-2-2Se si sceglie in modo oculato, invece, selezionando i locali che lo propongono,un semplice Kebab può rivelarsi una vera prelibatezza, anche per la qualità degli ingredienti. Si tratta di carni macellate con rito Halal e sottoposte a controlli accurati, compresi quelli che prevedono l’esclusione di specie (il maiale) attraverso l’analisi del DNA. Un buon Kebab di pollo o tacchino,arricchito con abbondanti verdure fresche e salse a base di yoghurt, una punta di harissa (peperoncino) o con un tocco di salsa di melograno e spezie, accompagnato da un pugno di riso è un piatto competo, adatto anche a chi deve escludere il glutine dalla dieta. La quantità fa la differenza!
Ayran è la bevanda ideale, dissetante e acidula,a base di yoghurt diluito con acqua e solo successivamente salata, perfetta per accompagnare un piatto a base di carne e stemperarne i sapori speziati.

kebab1La cucina persiana, quella turca e la libanese offrono una grande varietà di piatti gustosi e salutari, anche per vegetariani. E’ sufficiente sostituire la carne con un paio di Falafel, polpette a base di ceci, meglio se cotte al forno, per garantire le proteine necessarie, e ridurre i grassi. Un tè con foglie di menta esalta il piatto con il suo profumo. Anche un Tabuli libanese di burghoul (grano spezzato precotto), insalata croccante, pomodorini e cipolla, menta, limone ed olio extravergine arricchito con ceci o lenticchie, tonno al naturale o tocchetti di feta costituisce un piatto estivo eccellente e completo.
Da dimenticare i dolci, a meno che non si scelgano porzioni minuscole. Quelli mediorientali, vere delizie di frutta con guscio, miele e frutta essiccata sono una vera bomba calorica, da riservare a occasioni speciali”.