Le eccellenze siciliane in vetrina alla Fiera di Belverde di Palagonia

C’era una volta la “Fiera di Belverde” di Palagonia: non è l’inizio di una favola, ma di una lunga storia iniziata oltre un secolo fa

C’era una volta la “Fiera di Belverde” di Palagonia. Non è l’inizio di una favola, ma di una lunga storia iniziata oltre un secolo fa. Un’antica tradizione che si rinnoverà anche quest’anno dal 7 al 9 ottobre nella capitale dell’arancia a polpa rossa in provincia di Catania, che per un intero fine settimana diventerà una grande vetrina a cielo aperto delle eccellenze siciliane. Ad attendere i visitatori alla “Fiera di ottobre” – il nome con il quale è maggiormente conosciuta oggi la manifestazione – saranno infatti centinaia di stand nei quali produttori e artigiani provenienti da ogni parte dell’isola presenteranno prodotti agroalimentari e manufatti artistici, proponendo anche imperdibili percorsi degustativi alla scoperta delle produzioni locali, apprezzate ad ogni latitudine per la loro originalità ed eccellenza.

Ma saranno presenti anche le associazioni culturali e di volontariato che operano sul territorio, senza dimenticare le numerose iniziative, a partire dalla mostra fotografica “Palagonia si racconta: un secolo di storia” e dal Concorso “Palagonia in una foto”; non mancheranno un tuffo nel passato con i “Giochi semplici e creativi dei nostri bisnonni”, le esposizioni floreali e le serate danzanti, mentre sabato e domenica è in programma l’imperdibile Cooking show con degustazioni delle eccellenze del territorio, che vedrà la partecipazione dello Chef Tommaso Nobile e delle aziende di Valore Sicilia. Domenica 9 il gran finale con “Tu sì che vali”, teatrino con muppets, giochi per bambini e mercatino delle pulci, le viste guidate e la motopasseggiata al Parco Archeologico Santa Febronia, la mostra statica di moto d’epoca e l’inaugurazione della Biblioteca Comunale. A fare da cornice alla manifestazione sarà il centro storico di Palagonia vestito a festa, da Piazza Garibaldi a Piazza Umberto, fino a via Vittorio Emanuele e a via Palermo.

E così tra appuntamenti con l’arte, la cultura e l’enogastronomia, i visitatori potranno anche andare alla scoperta di una cittadina ricca di storia dal passato leggendario.  Il suo nome deriverebbe dal greco “Palicanea”, ossia “nuova Palica”, e farebbe riferimento al nuovo insediamento che sostituì l’antica Palica, fondata secondo la tradizione nel V secolo a.C. da Ducezio. Al suo interno meritano una visita la Chiesa del Crocifisso, la Chiesa Immacolata del Convento, la Basilica Paleocristiana di San Giovanni e il Pozzo Blandini; nei dintorni, invece, vale davvero la pena visitare l’Area archeologica di Rocchicella, un sito di grande interesse storico-archeologico sede di insediamenti umani fin dalla remota antichità.