Musei: Terrae Motus alla Reggia di Caserta, la mostra in 3D

Una installazione virtuale che consente di visitare via web la Mostra Terrae Motus, allestita alla Reggia di Caserta

Una installazione virtuale che consente di visitare via web la Mostra Terrae Motus, allestita alla Reggia di Caserta. E’ il progetto realizzato dal Cineca, il più importante centro di calcolo d’Italia, e da oggi accessibile sul sito web del palazzo reale. La mostra (visitabile alla Reggia fino al 31 ottobre) nasce su iniziativa del gallerista napoletano Lucio Amelio che la progettò chiamando a raccolta importanti artisti internazionali (come Andy Warhol) per dedicare un’opera che testimoniasse il terremoto dell’Irpinia del 1980.

E l’esposizione – composta da 72 opere (quattro in restaurazione) distribuite in 16 sale – e’ da oggi visitabile anche da casa grazie al Virtual Exhibitor, che consente di navigare virtualmente tra le opere, leggere le informazioni e osservare i luoghi di esposizione. Si tratta del primo progetto realizzato da Cineca a seguito dell’accordo siglato con la Reggia diretta da Mauro Felicori, che ha gia’ annunciato altre iniziative. Il direttore del dipartimento Supercalcolo, applicazioni e innovazione del Cineca, Sanzio Bassini, ha spiegato che il progetto “lancia l’opportunita’ di coniugare il tema dei big data con i beni culturali, per curare una fruizione consapevole e garantita“.

Con questa iniziativa la mostra “e’ visitabile in tutto il mondo – ha detto Felicori – E’ il primo di tanti prodotti che realizzeremo ma anche un progetto pilota per le politiche del Governo sui beni culturali“. Il bolognese Felicori ha gia’ annunciato alcune delle prossime iniziative: “Il Cineca sta creando un sistema per valutare il giudizio dei visitatori della Reggia: si tratta di analisi, fatte con diverse metodiche, attraverso i dati di Facebook, Twitter e altri social. Con questo sistema potremo analizzare cio’ che il pubblico pensa della Reggia di Caserta. Ma sperimenteremo ancora altro, passo dopo passo“.