Nizza, psichiatra: salute mentale dei bambini a rischio dopo l’attentato

Paranoia, disordini alimentari. Sono alcuni dei sintomi riscontrati nei bambini ed adolescenti di Nizza alle prese con le conseguenze dell'attentato del 14 luglio

Paranoia, disordini alimentari. Sono alcuni dei sintomi riscontrati nei bambini ed adolescenti di Nizza alle prese con le conseguenze dell’attentato che il 14 luglio scorso ha fatto 86 morti sulla Promenade des Anglais. A lanciare il grido di allarme, in un’intervista al quotidiano francese ‘Le Monde’, è Florence Askenazy, capo del servizio di psichiatria infantile e dell’adolescenza al CHU Lenval della città francese: la SALUTE mentale dei bambini di Nizza è in pericolo, dopo l’attacco del 14 luglio, spiega la dottoressa, che da quel giorno ha visto nel suo reparto oltre 900 pazienti. E’ presto per tracciare un bilancio vero del dramma vissuto, ma le “conseguenze saranno pesanti”, racconta a ‘Le Monde’. “Sono piuttosto inquieta per l’evoluzione della SALUTE dei bambini e degli adolescenti di Nizza”, dice, sottolineando come dal 1945 ad oggi quello compiuto sulla Promenade des Anglais “sia stato l’atto di guerra che ha colpito il maggior numero di bambini in Francia”, caratterizzato da una fortissima violenza e con un impatto evidente sull’insieme della città. Nel corso delle consultazioni, spiega, emergono diversi sintomi: ci sono “giovani vulnerabili che crollano”, “sintomi paranoidi o deliranti”, “rumori o odori che scatenano ricordi traumatici”, ma anche “disordini alimentari”. Sintomi, spiega che possono trasformarsi in “patologie importanti”. Serve dunque, conclude, un intervento appropriato che permetta di seguire i giovani pazienti oltre la fase di emergenza successiva all’attentato.