Salute, Milano: piante live al Dal Verme con “Botanica”

Oltre 1.000 spettatori per lo show scientifico "Botanica" di Stefano Mancuso, esperto di neurobiologia vegetale

Oltre mille spettatori hanno assistito sabato sera, al Teatro Dal Verme di Milano, all’anteprima del nuovo progetto ideato da Aboca, con il collettivo Deproducers e il professor Stefano Mancuso: un’ora e mezza di musica accompagnata dalle parole di uno dei massimi esperti di neurobiologia vegetale, il tutto sotto il titolo ‘Botanica‘. Lo spettacolo, arricchito da videoproiezioni e scenografie ad hoc, racconta le caratteristiche dello straordinario mondo vegetale coinvolgendo adulti e bambini. La performance, durata 90 minuti, ha ricevuto lunghi applausi. “Non conosciamo ancora abbastanza bene l’intelligenza delle piante in grado di risolvere svariati problemi -ha detto Mancuso- il novanta per cento dei principi medicinali usati dall’uomo sono stati o scoperti nelle piante o copiati da esse. Paradossalmente è solo un ridotto numero delle specie vegetali sul pianeta, poiché oggi conosciamo meno del cinquanta per cento di quelle presenti nel nostro sistema”. “C’è dunque da chiedersi cosa ci sia nell’altra metà ancora sconosciuta. Probabilmente la cura per qualunque malattia, nuovi alimenti, altre fibre tessili e ancora tante diverse possibilità in tutti i campi della scienza”, ha proseguito Mancuso, aggiungendo che “c’è poi un altro problema: l’estinzione. Alcune piante infatti, scompaiono ogni giorno senza che noi le abbiamo mai viste”. ‘Botanica’ era uno dei tanti spettacoli del Festival ‘A Seminar la Buona Pianta’, conclusosi ieri a Milano, ideato da Aboca, azienda leader nei prodotti a base di sostanze naturali e piante medicinali. “Il motivo per cui sono stato interessato a collaborare a questo progetto è cercare di smuovere le coscienze, aggiungendo così un’altra goccia nel mare della consapevolezza di quanto siano importanti questi esseri viventi”, ha detto Mancuso. Per l’esperto di neurobiologia vegetale però “è puro catastrofismo” affermare che l’uomo sta distruggendo il pianeta dato che “stiamo devastando solo noi stessi mentre la natura è troppo forte per farsi sottometter da noi”. Infine il suo messaggio affinchè i genitori insegnino ai bambini il rispetto per le piante: “Strappare anche una sola foglia diventa un gesto da rimproverare nei più piccoli, per far capire loro che proprio grazie alle piante l’uomo sopravvive”, ha affermato Mancuso. Inserito dalla rivista ‘The New Yorker’ nella lista dei 20 italiani destinati a cambiarci la vita, proprio Mancuso ha voluto che ad accompagnarlo in questo viaggio sensoriale fossero i Deproducers. Il collettivo, composto da Vittorio Cosma (l’ideatore), Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci, realizza musica per conferenze scientifiche. “Tradurre in musica le sensazioni ed emozioni che provano le piante è la parte più evocativa e sensoriale del nostro progetto, il cui obiettivo è cambiare lo sguardo sul mondo, attraverso la musica”, ha detto Cosma.