Sanità: dolore cronico, 135 città europee per informare e contrastarlo

In 135 città italiane ed europee si combatte il dolore cronico: il 1 ottobre 35 associazioni del Vecchio Continente scenderanno nelle piazze

In 135 città italiane ed europee si combatte il dolore cronico. Il 1 ottobre 35 associazioni del Vecchio Continente scenderanno nelle piazze e saranno a disposizione dei cittadini nelle strutture sanitarie per consulenze medico-specialistiche gratuite; per informare sulle opzioni terapeutiche e sulle strutture disponibili per la cura del dolore, per una migliore applicazione della legge 38/ 2010. E, infine, per sensibilizzare al problema del dolore cronico la società civile e le istituzioni e raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica. 

Oggi nella Biblioteca del Senato a Roma si è tenuta la presentazione dell’ottava edizione di ‘Cento città contro il dolore’, alla presenza di esperti del mondo della cultura, della medicina, della ricerca, della politica e dell’amministrazione pubblica. È la giornata che la Fondazione Isal organizza dal 2009, con il patrocinio delle maggiori istituzioni nazionali ed internazionali, per sensibilizzare e informare la cittadinanza sul dolore cronico e sulle molteplici terapie per contrastarlo.

Uno dei nostri obiettivi è ricordare l’importanza della nascita di un Istituto di ricerca sul dolore, un progetto presentato e già accolto favorevolmente dal ministero della Salute, a cui stiamo lavorando, in alleanza con la Fondazione Ghirotti“, spiega William Raffaeli, presidente di Fondazione Isal, durante la presentazione del progetto. “Il vento positivo della legge 38/10 si sta consumando ed è questo il momento di realizzare una seconda fase di slancio: un Polo di grande eccellenza internazionale in cui l’innesto della ricerca e innovazione scientifica per lo studio del dolore cronico, specie di quello incoercibile possa generare nuove conoscenze capaci di garantire una terapia e una speranza“, ha sottolineato Raffaeli. (AdnKronos)