Scienza, il 30 settembre la “Notte Europea dei Ricercatori”: oltre 200 eventi in 5 città italiane

Il 30 settembre è SHARPER – Sharing Researchers’ Passions for Engagement and Responsibility – Notte Europea dei Ricercatori: Ricerca a portata di mano con oltre 200 eventi in 5 città e più di 800 ricercatori coinvolti

foto di Marco Giugliarelli

Cinque le città italiane che aderiscono al progetto SHARPER, Notte Europea dei Ricercatori che si svolgerà il prossimo 30 settembre a partire dal pomeriggio fino a tarda notte. Perugia, Ancona, Cascina, L’Aquila e Palermo si apriranno, in contemporanea, ad un evento di considerevoli proporzioni con un programma composto da circa 30 attività differenti per ogni singola città. Ricercatori ed esperti comunicatori scenderanno in strada per dialogare con i cittadini attraverso spettacoli, incontri,  performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali. Un luogo di incontro ambivalente: per i ricercatori un laboratorio a cielo aperto in cui potersi raccontare e raccontare il proprio lavoro, e per i cittadini un momento originale per partecipare in prima persona ad attività di ricerca. Obiettivo comune: coinvolgimento e partecipazione per raggiungere risultati di eccellenza che migliorino la qualità della vita di ognuno perché la passione per la ricerca può far crescere le città del futuro.

A dare vita alla Notte una ricca rete di partner coordinati da Psiquadro e della quale fanno parte: L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare con i Laboratori Nazionali del Gran Sasso,  L’Università degli Studi di Perugia, L’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Palermo e il consorzio EGO – European Gravitational Observatory con l’esperimento Virgo.

In attesa dei programmi definitivi che verranno presentati nel corso della prossima settimana durante le conferenze stampa di presentazione delle cinque città, gli organizzatori annunciano alcuni eventi in cartellone per la Notte Europea dei Ricercatori.

PERUGIA

Light City Dress

foto di Marco Giugliarelli
foto di Marco Giugliarelli

Sulla facciata di Palazzo dei Priori, storico edificio dell’acropoli umbra, verranno effettuate proiezioni con la tecnica del video mapping. Un vero e proprio cortometraggio realizzato da un piccolo team di ricercatori. Protagonista sarà la ricerca rappresentata in tutti i suoi aspetti.

Contaminazioni I ricercatori si cimenteranno in ambienti a loro non consueti e si trasformeranno in narratori al Teatro Pavone con Storytellers Night Show, durante cui prenderà il via un racconto dedicato ai temi di ricerca più vari dalla fisica alla medicina presentati attraverso performance brevi di parole e immagini. I ricercatori saranno inoltre guide museali all’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria con La scienza in galleria. Alcuni ricercatori in Fisica, Geologia e Chimica racconteranno alcune opera con gli occhi dello scienziato. Le opere d’arte diventeranno spunto per riflessioni cosmologiche e traccia storica per parlare di paesaggio e geologia e chimica dei materiali.

ANCONA

foto di Marco Giugliarelli
foto di Marco Giugliarelli

L’università per il Terremoto  Idee, ricerche e prevenzione. Dal palco dello Speakers’ Corner di Ancona l’Università Politecnica della Marche racconterà come i ricercatori e la protezione civile sono costantemente impegnati sul fronte del terremoto avvenuto nel centro Italia.

BEE FREE – Researchers’ Escape Room Contaminazioni per mostrare il ruolo e la passione per la ricerca ad un pubblico sempre più ampio. L’Università Politecnica delle Marche sempre attiva sulla frontiera della comunicazione scientifica decide in collaborazione con lo SpinOff EVE Srl ed Escapeit di allestire una temporary escape room al piano terra del Rettorato in pieno centro ad Ancona. Nelle escape room un gruppo di persone verrà chiuso in una stanza e, utilizzando degli oggetti all’interno della stessa, dovrà risolvere una serie di giochi di logica e osservazione, trovare indizi, scoprire i retroscena della trama in atto e liberarsi uscendo dalla stanza. Il tutto in massimo 60 minuti.

PALERMO

foto di Marco Giugliarelli
foto di Marco Giugliarelli

Scena del crimine Presso l’Orto Botanico dell’Università di Palermo, attraverso una simulazione pratica e delle presentazioni interattive di casi concreti, i visitatori potranno immergersi nella complessità di una ispezione di una scena del crimine per le indagini sul DNA forense.

U’game of Science. “U’game EUREKA” Presso la Galleria d’Arte Moderna, giochi di squadra di esplorazione urbana con l’interazione con la ricerca e le scoperte scientifiche. Le squadre saranno composte da studenti delle scuole secondarie di Palermo. L’obiettivo della sfida è quella di risolvere enigmi, ma anche di realizzare esperimenti e a scoprire la scienza intorno a loro (il gioco si svolgerà il 29 e 30 settembre. La premiazione dei vincitori avrà luogo durante la notte).

L’AQUILA

foto di Marco Giugliarelli
foto di Marco Giugliarelli

Anime Robot Science : “Da Goldrake a Mazinga Z: il futuro è qui!” Nato in Giappone negli anni ’70, il movimento degli anime robot, serie di cartoni animati per la TV, nei quali i robot, pilotati da adolescenti – eroi, con le loro super-tecnologie, combattono contro il male per un mondo libero e migliore. Uno spettacolare science-show in cui insieme ai ricercatori verranno ripercorse le origini, le gesta e le soluzioni tecnologiche dei robot che furono immaginate ed a volte anticipate dagli autori nipponici già 40 anni fa e che, oggi, sono diventate realtà quotidiane. Energia nucleare e solare, supermateriali, raggi laser e fotonici, macchine volanti saranno scoperti, divertendosi tra sigle e scene epiche tratte dai mitici cartoni anni ’80.

Science and murder party (partecipazione su prenotazione) Diventare detective per giocare e scoprire l’assassino che si cela dietro ad un misterioso omicidio. Le squadre di investigatori e investigatrici entreranno nell’ambiente scientifico per scoprire il colpevole ed il movente che lo ha spinto ad un simile gesto. La squadra che andrà più vicina alla soluzione vincerà un e-book reader.

CASCINA

Nella cittadina toscana e in particolare all’interno dei laboratori dell’esperimento Virgo per l’osservazione e lo studio della onde gravitazionali prenderanno il via una serie di eventi tra giochi, dimostrazioni e conferenze volte a rendere interattiva e accessibile al grande pubblico la scoperta scientifica dell’anno: la prima osservazione delle onde gravitazionali annunciata l’11 febbraio scorso. Un fenomeno fisico previsto esattamente 100 anni fa nella Teoria della Relatività Generale di Albert Einstein.

SHARPER è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro delle Azioni Marie Curie del programma Horizon 2020 ed è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione. È coordinato da Psiquadro, che ha come partner l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso – INFN, l’Università di Palermo, il Consorzio EGO, Esperimento Virgo e Observa Scienza e Società. L’iniziativa si svolge con la collaborazione e il supporto di istituzioni nazionali e locali convinte dell’importanza che la ricerca può avere per lo sviluppo territoriale e per la crescita dell’intero Paese.

Sito ufficiale http://www.sharper-night.eu