Terremoto: assessori regionali all’agricoltura pronti a iniziative comuni

Gli assessori all'Agricoltura delle regioni italiane fanno rete per aiutare agricoltori e allevatori delle zone di Lazio e Marche colpite dal terremoto

LaPresse/Vincenzo Livieri

Gli assessori all’Agricoltura delle regioni italiane fanno rete per aiutare agricoltori e allevatori delle zone di Lazio e Marche colpite dal terremoto che lo scorso 24 agosto ha devastato parte dell’Italia centrale. Ospitalità e stage di formazione in aziende agricole di eccellenza saranno messe a punto nelle prossime settimane dal coordinamento degli assessori all’Agricoltura delle Regioni italiane riunitosi oggi a Torino in occasione dell’inaugurazione del Salone del gusto. Ad annunciare l’iniziativa, Leonardo Di Gioia, assessore regionale della Puglia e coordinatore della Commissione che ha osservato: “abbiamo immaginato una collaborazione che vada oltre i primi aiuti forniti durante l’emergenza post sisma – ha spiegato – per questo stiamo studiando con le Regioni colpite interventi mirati a sostegno delle popolazioni agricole, promuovendo accoglienza e formazioni in altre regioni disposte all’ospitalità“.

Nella nostra regione – ha sottolineato Carlo Hausmann, assessore del Lazioci sono centinaia di famiglie colpite, la maggioranza dei quali allevatori. E’ nostra intenzione mandare soprattutto i più giovani in aziende di eccellenza sia sotto il profilo tecnologico, sia sotto quello del calore umano e, se possibile, immaginare per tutte le famiglie colpite un periodo di vacanza quanto mai necessario dopo l’esperienza drammatica vissuta”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto l’assessore delle Marche, Anna Casiniè quello di fare rimanere chi ha scelto di farlo e soprattutto di far restare in queste terre i giovani“. La prima disponibilità è venuta nel corso dell’incontro dalle Regioni Friuli ed Emilia Romagna, colpite in passato da calamità analoghe. “La nostra esperienza – ha sottolineato l’assessore dell’Emilia, Simona Caselliè servita a cambiare l’orientamento comunitario in tema di aiuti, ora siamo disponibili a metterla a disposizione”.