Terremoto, attivate altre faglie: per la sismologa “non si esclude una nuova scossa come la prima”

Dopo il terremoto del 24 agosto nel reatino: i sismologi erano pronti ad altri sismi forti. Che puntualmente sono arrivati

Dopo il terremoto del 24 agosto nel reatino, i sismologi erano pronti ad altri sismi forti. Che puntualmente sono arrivati: quello di magnitudo 4.5 avvenuto alle 12:18 nel Maceratese e quello di magnitudo 4.3 registrato nella notte, alle 3:34, nell’area di Perugia. Anche se le scosse si diradano, quindi, “non si puo’ escludere un ‘aftershock’, una nuova scossa di dimensioni comparabili alla prima scossa del 24 agosto scorso“, ha detto la sismologa Silvia Pondrelli, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), intervistata da Rai News24.La sequenza sismica continua, ma rispetto a ieri – ha spiegato – l’energia rilasciata da questi terremoti e’ aumentata. Fino a ieri il numero di eventi sismici per giorno era in diminuzione, ma il trend poteva cambiare e oggi e’ accaduto“.

Quanto sta accadendo e’ in linea con quanto prevedono i modelli teorici, ha osservato un altro sismologo dell’Ingv, Massimo Cocco. Al ridursi della frequenza delle scosse non corrisponde necessariamente anche la riduzione della loro intensita’. Questo accade perche’ l’energia liberata dalla faglia responsabile del terremoto del 24 agosto ha attivato altre faglie vicine, tutte ben note ai sismologi. “La faglia madre – ha spiegato Cocco – perturba il volume circostante, al punto che altre faglie piu’ piccole che si trovano nelle vicinanze possono rompersi, dando le repliche“. Si trovano tutte nell’area della faglia principale, ma in una zona davvero complessa dal punto di vista geologico.

Il 24 agosto si e’ attivato un intero sistema, nel quale i terremoti non si trovano su un unico piano e che suggerisce piuttosto l’idea di una nuvola che sta intorno alla faglia principale“, ha spiegato il sismologo Carlo Meletti, dell’Ingv. E’ questo intero sistema, nel quale si possono attivare anche porzioni di faglie, che dal 24 agosto ha dato origine a oltre 4.500 terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale. Di questi 157 sono stati di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0, mentre con le scosse forti avvenute oggi e’ salito a 15 il numero dei terremoti di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0. Un solo terremoto, infine, e’ stato di magnitudo maggiore di 5.0: quello (5.4) avvenuto alle 4:33 del 24 agosto nella zona di Norcia (Perugia).