Terremoto Centro Italia: 1365 gli edifici privati inagibili, più del 30%

Terremoto Centro Italia: proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici pubblici e privati

LaPresse/Mario Sabatini

Terremoto Centro Italia – Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici pubblici e privati. Nella giornata di oggi sono 117 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica; in campo anche 48 tecnici a supporto dei Comuni per la gestione delle richieste di sopralluogo.
Per quanto riguarda gli edifici privati, sono finora 4235 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 2040 edifici dichiarati agibili (meno del 50%) e 231 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 1365, invece, gli esiti di inagibilità (più del 30%) mentre 599 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.
Già a pochi giorni dal terremoto erano invece iniziati i sopralluoghi per verificare prioritariamente l’agibilità delle scuole e consentire di definire un piano degli interventi laddove le strutture non siano agibili. Le verifiche hanno riguardato finora 750 edifici pubblici, di cui 648 edifici scolastici: tra questi ultimi 466 sono stati ritenuti agibili mentre altri tre pur se non danneggiati risultano al momento inagibili a causa di rischio esterno. Sono 117 gli edifici temporaneamente inagibili – in tutto o solo in parte – che grazie a provvedimenti di pronto intervento tornerebbero agibili; a questi se ne aggiungono 21 parzialmente inagibili e tre da rivedere per un’ulteriore valutazione. Sono 38 invece gli edifici scolastici inagibili, circa il 6%, e concentrati nei comuni più colpiti.
Tra gli altri edifici pubblici oggetto di verifica, infine, sono 71 quelli agibili, più uno agibile ma inagibile per rischio esterno; 19 quelli che risulterebbero agibili con provvedimenti e tre quelli parzialmente inagibili. Una struttura necessita di essere rivista, mentre sono sette su 102 totali quelle inagibili.