Terremoto Centro Italia, professioni tecniche: il Fascicolo del Fabbricato centrale nella prevenzione

Il Fascicolo del fabbricato "andrà elaborato entro un tempo ragionevole dall'emanazione di uno specifico decreto legislativo attuativo"

LaPresse/Mario Sabatini

I professionisti tecnici tengono a sottolineare come l’obiettivo di medio termine sia quello di arrivare alla piena adozione di uno strumento che considerano di fondamentale importanza: il fascicolo del fabbricato“. Così, in una nota, la Rete delle professioni tecniche (Rpt). “Lo scorso martedì la Rete delle professioni tecniche – continua la nota – ha avuto la possibilità di illustrare al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al governo il proprio Piano di prevenzione del rischio sismico. Un documento che mira alla definizione di azioni concrete e costi certi per la messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio. Al fine di agire celermente e in modo efficace, la Rete ha proposto un primo schema di intervento che si articola attraverso alcuni step da realizzarsi in tempi successivi“. Secondo la Rete, il Fascicolo del fabbricatoandrà elaborato entro un tempo ragionevole dall’emanazione di uno specifico decreto legislativo attuativo e dovrà essere approfondito e al tempo stesso molto chiaro; inoltre, integrando la documentazione già esistente sull’immobile, dovrà individuare le eventuali necessità di risanamento al fine di mitigare il rischio sismico“. “Il Fascicolo del fabbricato – spiega ancora la nota – non dovrà essere, come qualcuno lamenta, un semplice contenitore di documentazione relativa all’immobile. Inizialmente sarà uno strumento di conoscenza dell’esistente, ma in seguito dovrà trasformarsi in uno strumento dinamico attraverso il quale, a partire dalle informazioni contenute, le figure tecniche abilitate siano in grado di individuare le possibili soluzioni ad eventuali situazioni di rischio. La Rete, infine, ritiene che contemporaneamente -conclude la nota- alla predisposizione del Fascicolo del fabbricato sia utile prevedere una certificazione sismica obbligatoria per ciascun immobile“.