Terremoto, De Vincenti: “Casa Italia è la svolta per ricostruire”

L'intervento post-terremoto, spiega Claudio De Vincenti, deve avvenire "cercando di creare le condizioni per evitare nuove tragedie, mettendo in sicurezza il territorio"

LaPresse/Stefano Costantino

L’intervento post-terremoto, spiega Claudio De Vincenti, deve avvenire “cercando di creare le condizioni per evitare nuove terribili tragedie, mettendo in sicurezza il nostro territorio sotto tutti i profili (sismico, idrogeologico, etc)” e, nel contempo, “dare forza e futuro al territorio“, portando “la banda larga, le smart cities, la tecnologia e la modernità, oltre alla sicurezza“. Per il sottosegretario di Palazzo Chigi, perciò, ‘Casa Italia‘ è “soprattutto un modo diverso di pensare e risolvere i problemi. Non per settori – prosegue nel messaggio inviato all’evento dell’Associazione degli Enti previdenziali dei professionisti – non per emergenze, ma un progetto complessivo fatto, appunto, di sicurezza e futuro, modernità e soluzioni d’insieme, mettendo a disposizione di questo ambizioso progetto i fondi necessari e le migliori competenze, la forza della parte pubblica senza disperderla in mille rivoli“. In tale scenario, continua De Vincenti rivolto al mondo della previdenza privata, “anche voi potreste svolgere un ruolo fondamentale. E non c’è nessun paradosso – conclude – nel dire che tanto più si chiede di fare sistema, tanto maggiore deve essere il ruolo del mercato“.