Terremoto: Ennio Doris di Banca Mediolanum consegna agli sfollati 1,2 milioni di euro

Il presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris ha partecipato oggi alla consegna di contributi destinati ai terremotati di Acquasanta Terme ed Arquata

Quello che si puo’ fare nell’umana possibilità, lo facciamo e rapidamente”. Il presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris ha partecipato oggi alla consegna di contributi destinati ai terremotati di Acquasanta Terme ed Arquata, clienti e family banker. Presente il vescovo di Ascoli Piceno mons. Giovanni D’Ercole, Doris ha incontrato 53 tra clienti e collaboratori della banca, consegnando loro complessivamente 1.259.000 euro. “Nei prossimi mesi e’ previsto un altro incontro per poter aiutare gli altri clienti che al momento non hanno ancora segnalato danni. Per questo – ha aggiunto Doris – Banca Mediolanum ha raddoppiato a due milioni di euro lo stanziamento a fondo perduto, originariamente previsto a un milione”. Prosegue intanto fino al 31 dicembre prossimo la raccolta fondi attivata sul conto corrente “Emergenza Terremoto Centro Italia” (IBAN: IT74L0306234210000001801801) intestato a Banca Mediolanum spa. Al momento e’ stata raccolta la somma a 370.500 euro. “L’intero importo raccolto sara’ messo a disposizione per un progetto di ricostruzione di opere pubbliche, da identificare insieme a Caritas Ambrosiana e alle Caritas presenti sul territorio colpito“, ha detto Doris. “Per venire ancor di piu’ incontro ai nostri clienti che hanno avuto danni dal Sisma – ha concluso il presidente di Banca Mediolanum abbiamo sospeso le scadenze di mutui, prestiti e fidi in conto corrente e abbiamo messo a disposizione una linea di affidamento senza garanzie patrimoniali di 3 mila euro a tasso zero fino a 24 mesi“.