Terremoto, governatore Ceriscioli: “idea new town come a L’Aquila è terrore delle nostre popolazioni”

“L’idea delle ‘new town’ e’ stato il terrore delle nostre popolazioni, tenuto conto che nelle aree di montagna c’e’ la popolazione piu’ legata alla propria realta’. Quella delle new town e’ stata a L’Aquila una scelta non in sintonia con la sensibilita’ della popolazione”. Cosi’ il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, a margine del dibattito dal titolo “Prevenzione e ricostruzione”, tenuto nel tardo pomeriggio all’Aquila nell’ambito del festival dell’Unita’. Il governatore, alle prese con le conseguenze del terremoto del 24 agosto, boccia la soluzione abitativa del progetto Case, il mega insediamento realizzato nel capoluogo abruzzese dopo il Sisma del 2009 per dare un tetto a oltre 16mila sfollati. “Una scelta che, l’abbiamo detto da subito, non adotteremo – spiega ancora il presidente marchigiano – Le new town, che hanno avuto un costo molto alto, rallentano e impediscono le altre fasi della ricostruzione. Li’ per li’ a L’Aquila era forse difficile valutarlo, ma oggi, proprio con l’esperienza dell’Aquila, tutti abbiamo capito che vanno razionalizzati i passaggi”. L’aspetto della ricostruzione aquilana che invece Ceriscioli valuta positivamente, come “elemento di qualita’”, e’ “la riqualificazione in corso dei centri storici, la cosa piu’ difficile, oggi che ci sono le risorse, oggi che i cittadini possono mettersi in moto”. Ceriscioli osserva che “in realta’ bisogna parlare di piu’ modelli, il terremoto dell’Aquila ha avuto piu’ filosofie di gestione, io credo comunque che cose buone, esempi di buona amministrazione, si trovino in tutte le esperienze”