Terremoto, il governatore delle Marche: “ricostruire con vero adeguamento sismico”

“Nella zona del maceratese, che gia’ era stata colpita da un altro terremoto, non ci sono stati crolli, perche’ gli interventi erano stati fatti e le case hanno resistito, ma anche li’ ci sono molti interventi da fare, perche’ in piu’ casi si e’ fatto miglioramento sismico, non un adeguamento sismico, dunque interventi parziali”. Cosi’ il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, partecipando al dibattito “Prevenzione e ricostruzione” che si e’ tenuto nel pomeriggio all’Aquila nell’ambito del Festival dell’Unita’. “Ci stiamo interrogando rispetto alla ricostruzione vera e propria, fino a che punto spingere per dare gli strumenti, per arrivare sicuramente per gli edifici pubblici, ma anche in parte per gli edifici privati, non solo al miglioramento, ma anche al vero e proprio adeguamento antisismico – ha spiegato il governatore marchigiano – Il terremoto del 24 agosto ha colpito territori che non sono quello dell’Emilia o quello urbano del’Aquila, che ha comportato un numero altissimo di sfollati”. Per Ceriscioli, “quello che ha detto Errani fin da subito e’ la cosa piu’ giusta, ogni terremoto fa storia a se’, i modelli vanno adattati alle caratteristiche di ciascun territorio”. “Oggi comunque c’e’ molta sensibilita’ sul tema della trasparenza e della correttezza, quasi in una forma maniacale” ha concluso