Terremoto: il 25 a Montegallo si inaugura la ‘cittadella’ dell’Emilia Romagna

Poco più di due settimane, per realizzare la 'cittadella' dell'Emilia-Romagna a Montegallo, comune colpito dal terremoto

Poco più di due settimane, per realizzare la ‘cittadella’ dell’Emilia-Romagna a Montegallo, il Comune ascolano nell’area del cratere sismico adottato dalla Regione dopo il terremoto del 24 agosto scorso. Volontari e tecnici dell’Agenzia regionale di protezione civile sono ancora all’opera per ultimare gli interventi, ma il loro e’ stato davvero un lavoro in tempi record: domenica prossima, 25 settembre, verra’ infatti inaugurato il Centro multifunzionale realizzato nel campo sportivo del paese, nella frazione di Balzo, dove, in moduli riscaldati e con opere di urbanizzazione complete (dalla rete fognaria all’illuminazione), si troveranno le sedi del Municipio, della Scuola primaria ‘G.M. Rizzi’, della Farmacia e dell’ambulatorio del medico di base e del Corpo forestale dello Stato. Nel Centro e’ stata collocata anche la Chiesa.

Dopo il terremoto, a Montegallo la gran parte degli edifici e’ risultata lesionata o inagibile. Il taglio del nastro e’ previsto alle ore 11, con l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile dell’Emilia-Romagna Paola Gazzolo, il sindaco di Montegallo Sergio Fabiani, le autorita’ locali e regionali, i cittadini, i volontari e i tecnici che hanno reso possibile la nascita del Centro multifunzionale. “E proprio a loro va fin d’ora il nostro grazie – affermano il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, e l’assessore Gazzolo -. Senza il loro impegno e la loro preparazione non sarebbe mai stato possibile tornare a garantire in tempi cosi’ rapidi servizi che rappresentano il collante e l’identita’ di una comunita’”.

L’8 settembre – ricorda Bonaccini – con il commissario alla ricostruzione, Errani, avevamo fatto il sopralluogo a Montegallo e quel giorno stesso erano partiti i lavori per la realizzazione del Centro multifunzionale, che avevamo preso l’impegno di aprire entro fine mese, e cosi’ sara’. Ora prosegue il nostro lavoro, sia sul fronte dell’assistenza che della ricostruzione, per contribuire a far tornare alla normalita’ cittadini e territori colpiti“. Il programma di domenica prevede il ritrovo al Centro multifunzionale, il taglio del nastro alle 11, gli interventi delle autorita’ e la visita al centro. Alle ore 14 ci sara’ la messa presieduta dal vescovo nella nuova Chiesa. La Regione Emilia-Romagna ha aperto un conto corrente unico regionale dedicato alla raccolta fondi per aiutare i territori colpiti dal Sisma nell’Italia centrale. Chiunque puo’ inviare il proprio contributo sul conto: IBAN IT69G0200802435000104428964 dall’estero BIC UNCRITM1BA2 intestazione e causale: ‘Emilia-Romagna per Sisma Centro Italia‘.