Terremoto, il viceministro Nencini visita le zone colpite: il governo non vi lascia soli”

LaPresse/Vincenzo Livieri

A un mese dal terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini e’ tornato nelle zone piu’ colpite e ha incontrato gli amministratori locali di Umbria e Marche “per un ragguaglio sull’avvio della ricostruzione post-terremoto”. Accompagnato dal consigliere regionale Silvano Rometti e dell’assessore ai Trasporti dell’Umbria, Giuseppe Chianella, ha raggiunto Norcia per fare il punto con il sindaco Nicola Alemanno e gli amministratori dell’Alta Valnerina. Dall’incontro e’ emerso che l’Alta Valnerina, in seguito al terremoto, si trova “in una situazione di estrema fragilita’ per cui e’ necessario attuare subito politiche in grado di frenare l’esodo delle famiglie dal territorio oltre che politiche di rilancio dell’economia locale”. “Questo territorio, di cui vanno apprezzati la forza e il senso civico – ha detto Nencini – non sara’ lasciato solo dal governo che punta, anche attraverso il progetto “Casa Italia”, a mettere in sicurezza il Paese partendo dalla prevenzione fino al sostegno fiscale. Un obiettivo che non riguardera’ solo le abitazioni private ma anche il patrimonio pubblico”. “Tornero’ di nuovo a Norcia anche quando si saranno spente le luci dei riflettori” ha assicurato il viceministro prima di lasciare la citta’, diretto ad Arquata del Tronto e poi a Macerata. “Ovunque ho trovato un’Italia che si e’ rimboccata le maniche. A Norcia, ad Arquata, nei comuni del Maceratese”, ha aggiunto. “Ora urge il decreto legge per le zone duramente colpite dal Sisma e ripartire con la ricostruzione”, ha concluso.