Terremoto, l’80% delle case del borgo di Arquata del Tronto sono inagibili

LaPresse/Settonce Roberto

Almeno l’80 per cento delle abitazioni da noi controllate nel Borgo di Arquata del Tronto sono inagibili. Si tratta di molte decine di case private, lesionate del terremoto in maniera rilevante“. Lo affermano gli esperti del Consiglio nazionale degli ingegneri che insieme ad altri tecnici stanno lavorando nell’ Ascolano, per conto del Nucleo tecnico nazionale (NTN) della Protezione civile. “Non parliamo di inagibilita parziale o temporanea– conferma l’ingegnere che sta operando sul campo da una settimana – ma completa. Solo per rilevare i danni ci vorranno dei mesi. E quindi anche per la ricostruzione i tempi non saranno brevi“. Lo stesso team di tecnici del Consiglio nazionale degli ingegneri ha effettuato verifiche agli edifici di altre localita’ del ascolano investite dal sisma del 24 agosto. Nel paese di Montemonaco, 15 chilometri a Nord di Arquata,la situazione e’ molto meno grave: solo il 20 per cento delle case risulta inagibile. Quasi nessun danno poi rilevato a Venarotta, piccolo centro a 10 chilometri da Ascoli Piceno.