Terremoto, la lettera dei bambini di Amatrice: “Dateci una scuola che non crolla”

I bambini di Amatrice hanno scritto una lettera che hanno consegnato direttamente nelle mani del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini

I bambini di Amatrice assistiti dal Team Emergenza di Telefono Azzurro hanno scritto una lettera che hanno consegnato direttamente nelle mani del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, in visita al presidio dell’Associazione giunta sul luogo sin dalle prime ore dopo il sisma, per offrire ai piu’ piccoli, e alle loro famiglie, un supporto nella difficile gestione psicologica del trauma. Al ministro i piccoli studenti hanno chiesto innanzitutto un nuovo edificio scolastico in grado di resistere ai terremoti.

Un presidio costante, quello di Telefono Azzurro, stabilito all’interno del parco giochi della citta’, di fronte la scuola, due luoghi cardine per il consolidamento dei legami sociali della comunita’.  Qui, un team di psicologi e psichiatri specializzati in traumi infantili sta lavorando, attraverso il gioco e attivita’ educative, in un percorso che prevede una prima fase di pronto soccorso psicologico, con l’obiettivo di riportarli ad uno stato di normalita’ e quotidianita’.

Telefono Azzurro avra’ un ruolo chiave anche in vista del rientro a scuola dei bambini di Amatrice e dei paesi limitrofi feriti dal sisma. Questo il motivo della visita da parte del Ministro Giannini, che ha dichiarato la guida scientifica “Primo soccorso psicologico” realizzata dall’Associazione, quale testo di riferimento per la formazione di insegnanti e genitori, nella delicata fase del rientro a scuola. La ricostruzione di Amatrice e di tutti gli altri luoghi colpiti dal terremoto deve partire dalla scuola. Rendere possibile l’avvio di un anno scolastico, sereno ed equilibrato, per tutti i bambini e gli adolescenti della zona, e’ una assoluta priorita’ per l’associazione Forte dell’esperienza maturata durante emergenze simili dopo i terremoti in Emilia e in Abruzzo, l’associazione assistera’ bambini e adolescenti in un percorso di ricostruzione prima di tutto emotivo e psicologico, grazie all’aiuto di volontari e ad un team di psicologi e psichiatri, per fornire un sostegno affinche’ l’inserimento nel percorso scolastico sia il piu’ possibile sereno e costituisca un’occasione di crescita.

Verranno attivati diversi percorsi laboratoriali ed incontri formativi per la prevenzione dei disturbi post-traumatici ed il riconoscimento dei segnali di disagio psicologico nei bambini e adolescenti. A disposizione a favore della popolazione colpita dal sisma, ma anche di tutti gli altri genitori che necessitano di una consulenza per la gestione emotiva del tema con i propri figli, la linea 114 Emergenza Infanzia, numero gratuito, attivo 24 ore su 24, realizzato da Telefono Azzurro con il contributo del Dipartimento delle Pari Opportunita’.