Terremoto, Renzi: “4 miliardi di danni è una stima prudente, ancora da verificare”

Renzi: "Ai cittadini di Accumoli, Amatrice e Arquata dico: non vi lasceremo soli e continueremo a lavorare con voi giorno e notte"

LaPresse/Spada

La stima dei danni del TERREMOTO è molto prudente, stiamo sui 4 miliardi ma è una analisi che dovrà essere verificata“. Lo ha detto il premier Matteo Renzi facendo il punto a palazzo Chigi sui lavori di ricostruzione post sisma. “Il TERREMOTO ha colpito non solo i luoghi che hanno avuto vittime ma ha creato molte lesioni in tante altre zone -ha spiegato ancora Renzi-. Nelle Marche c’è una lesione profonda in molte comunità, non solo quella di Arquata. Ai cittadini di Accumoli, Amatrice e Arquata dico: non vi lasceremo soli e continueremo a lavorare con voi giorno e notte. La ricostruzione è un fatto di nobiltà e dignità per tutto il Paese“, ha concluso Renzi.