Terremoto, Renzi da New York: “avanti tutta su Casa Italia, sicurezza dei nostri figli vale più di tutto”

LaPresse/Palazzo Chigi/Tiberio B

E’ passato ormai quasi un mese dal terremoto di Amatrice, Accumoli, Arquata. Ho promesso agli abitanti che non li avremmo dimenticati. E adesso che i riflettori dei media, fisiologicamente, si abbassano, ecco adesso tocca a noi. Venerdì con il commissario Errani presenteremo gli interventi per la ricostruzione. E sul grande progetto ‘Casa Italia’ stiamo andando avanti“. Lo scrive il presidente del Consiglio e segretario Pd Matteo Renzi, nella e-news inviata ai suoi sostenitori. E su Casa Italia “ho detto ai sindaci di tutta Italia, da San Tammaro a Bagnolo Piemonte di intervenire sulle scuole e sugli asili. Tutto ciò che serve a tenere al sicuro i nostri figli vale più di qualsiasi regola burocratica. Ma i lavori devono essere fatti bene, seguendo la filosofia del recupero, con l’attenzione a ogni centesimo come fossero i lavori di casa nostra. Perché la scuola è casa nostra, è Casa Italia“. Con l’occasione, Renzi rinnova “l’appello a tutti, forze politiche, sindacati, associazioni dei professionisti, mondo ambientalista, costruttori: litighiamo su tutto, ma non su questo. Il Governo vuole fare di Casa Italia un grande piano di prevenzione e rammendo del nostro meraviglioso Paese: durerà anni, ma questo non è un buon motivo per non iniziare, anzi lo è per iniziare subito, tutti insieme. Il primo piano strategico di prevenzione, senza ansie elettorali ma guardando al futuro dei nostri figli: che sia la volta buona anche per questo, nessuno si senta escluso“.