Terremoto, il Sindaco di Pacentro: “quella scuola è poco sicura, io non la apro”. E gli alunni vanno in classe a 30 km

“Io in quella scuola non ce li mando. So di aver preso una decisione impopolare, ma per me conta prima di ogni cosa la salute dei nostri ragazzi”. A parlare e’ il sindaco di Pacentro, 1250 abitanti a 700 metri di quota nell’entroterra abruzzese. Dopo il terremoto del 24 agosto l’edificio, sottoposto a verifiche, e’ risultato poco sicuro. Qui il ritorno sui banchi era previsto lunedi’ 19; ma i 57 alunni di elementari e medie dovranno fare lezione a Popoli (Pescara), distante 30 chilometri, in un Musp, uno dei moduli ad uso scolastico provvisori realizzati dopo il Sisma del 6 aprile 2009. Il sindaco, Guido Angelilli, non nasconde il rammarico per i disagi che le famiglie dovranno affrontare. E molte hanno gia’ detto che non manderanno i figli a scuola.

pacentro 01Il Comune mettera’ a disposizione due scuolabus giornalieri e un’auto potra’ fare la spola tra i due centri per qualsiasi esigenza. Ma “trasferire bambini per 60 chilometri, andata e ritorno, crea problemi a tutto il paese – dice il portavoce di un comitato spontaneo – Anche noi vogliamo che i ragazzi studino in un luogo sicuro, ma per un ipotetico terremoto si creano disagi a 60 famiglie, con i rischi che comporta uno spostamento cosi’ importante”.

pacentro Due sono le strade per arrivare a Pacentro, una delle quali bloccata da quasi due anni per una frana alle pendici del monte Morrone. Nel paese, che sorge in area altamente sismica ed e’ noto nel mondo anche per aver dato i natali ai nonni della cantante Madonna, la neve si puo’ presentare gia’ a novembre. Il sindaco, confermando che la scelta di Popoli e’ definitiva, annuncia che gia’ dalla prossima settimana saranno avviati i lavori per rendere piu’ sicuro l’edificio scolastico per mettere fine al pendolarismo dopo le vacanze di Natale.

pacentro 02 Proprio a novembre dell’anno scorso qui a Pacentro fu presentato, durante un convegno sulla sicurezza nelle scuole, il progetto di una scuola avveniristica, frutto del laboratorio di architettura partecipata. Firmato dall’architetto Mario Cucinella e realizzato in collaborazione con Actionaid, Miur, Usrc, presidenza del Consiglio dei ministri e Unire, Istituto di ricerca didattica del Miur, il nuovo plesso scolastico dovra’ sorgere nella zona Aia Mosca; a disposizione ci sono circa 600 mila euro. Ma la gara d’appalto non e’ stata ancora bandita.