Torri del Benaco, AIDAA: “multato per aver messo le ciotole per Fido”

"E' assolutamente ridicolo quanto accaduto- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- questo sindaco andrebbe rimosso per manifesta incapacità"

Probabilmente non sono bastate al sindaco di Torri del Benaco le figure barbine fatte nello scorso mese di luglio quando fece ridere tutta ITALIA e mezza Europa – si legge in un comunicato di AIDAA – con la sua ordinanza in cui imponeva di raccogliere la pipì dei cani. Infatti è di questi giorni la nuova “prodezza amministrativa” di questo sindaco che ha ordinato ai suoi vigili di multare un commerciante di Torri del Benaco con una sanzione che può variare da 50 fino a 500 euro per aver messo fuori dal negozio un tappetino con appoggiate le ciotole per fare bere i cani. Al di la del ridicolo della sanzione in quanto tale, quello che lascia basiti è la motivazione con cui è stata elevata la sanzione. Infatti il commerciante è stato multato in quanto avrebbe “occupato in maniera abusiva il suolo pubblico senza pagare la tassa di occupazione per aver appoggiato le ciotole dell’acqua per i cani” e non contenti di rendersi ridicoli i solerti vigili hanno anche imposto di “sgomberare il suolo pubblico entro cinque giorni dalla notifica della sanzione“.

La questione è ora finita nelle mani dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che attraverso il suo presidente nazionale Lorenzo Croce annuncia azioni legali nei confronti del sindaco del paese della sponda veronese di Torri del Benaco. “E’ assolutamente ridicolo quanto accaduto– ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- questo sindaco andrebbe rimosso per manifesta incapacità noi ci limitiamo a sottolineare il suo atteggiamento di odio verso gli animali ed i loro proprietari, questa multa elevata guarda caso a un commerciante che si era prodigato nella campagna per rendere pubblica la storia dell’ordinanza sulla raccolta della pipì dei cani a mio avviso merita una bella denuncia per istigazione al maltrattamento di animali. Il sindaco di Torri del Benaco– conclude Croce- va contro tutte le campagne di sensibilizzazione di questi anni a favore dei diritti degli animali, al sindaco consiglio le dimissioni, all’uomo di farsi vedere da uno specialista ma di quelli bravi davvero“.