Transumanesimo scientifico? Rivoluzionario o pericolo per l’Umanità?

Su Radio Punto di Milano, Roby Guerra smonta le critiche al nuovo movimento futuristico

Un fim in uscita “Inferno” che ne parla e ispirato dal libro di Dan Brown, a quanto pare anche lui transumanista.  Un candidato presidenziale, persino, Usa 2016 (Zoltan Istvan con il Transhumanist Party, Partito della Scienza).  Riviste generaliste come Espresso che intervistano transumanisti italiani (Riccardo Campa e Roberto Manzocco). Siti cattolici (ProVita) che rilanciano contemporaneamente polemiche storiche dello stesso Fukuyama che definì… il transumanesimo un pericolo per l’umanità. In Italia tutt’oggi, unico paese al mondo, due associazioni transumaniste in guerra fredda, da tempo, con accuse neofasciste (quella di Estropico, primo pure autorevole blogger a parlare dlel transumanesimo fin dal 2000) all’altro gruppo fondato e presieduto dallo stesso Campa, noto progressista e docente di sociologia della scienza a Cracovia nella storica Jagellonica Università. Lo stesso celebre futurologo Raymond Kurzweill che pure da anni ha segnalato, a firma Giulio Prisco, in un suo sito (AI) un resoconto lusinghiero e significativo  di uno dei convegni internazionali transumanisti più recenti, organizzato dagli italiani di…Campa…(Tranvision 2010, Milano, con gli stessi A. de Grey, M. Rothblatt, M. More, D. Orban, ovvero i diversamente guru del movimento, ben presenti tra i relatori).  Lo scorso anno scolastico, per gli esami delle superiori, tra i temi optional proprio il transumanesimo. Non ultimo anche una pubblicistica italiana editoriale sempre più feconda, dagli stessi Campa, Manzocco e diversi altri, anche chi scrive sul piano letterario.

Sempre più anche in Italia si sente parlare e discutere di questi strani futuristi estremi che hanno oggettivamente rilanciato ormai, dagli Usa originari del movimento all’Europa e non solo, la scienza come quasi ideologia neoprogressista, fuori dal coro, rispetto a certo spirito dei tempi ecoambientalista e antiprogressista (spesso anche antiscientifico). E il ritornello, in ogni caso, sempre quello: da un lato diversamente tecnofili e nativo digitali, tra grandi nomi e grandi scienziati prossimi al movimento (dal già citato de Grey, teorico della longevità estrema allo stesso Larry Page di Google che investono milioni di euro sulla ricerca scientifica medica e tecnologica, agli storici Marvin MInsky e a suo tempo un certo Julian Huxley, inclusi scrittori come Bruce Sterling, Robert Sawyer, oltre a Dan Brown e altri) che scommettono sul Transumanesimo come nuova rivoluzione futuristica sociale. Dall’altro umanisti e cattolici irriducibili che paventano le distopie ben note di Orwell, T. Huxley, certa Matrix o Il Mondo Nuovo o 1984.
Domenica prossima 25 9 alle ore 13,  lo scrittore neofuturista italiano  Roby Guerra, per Radio Punto (ormai storica radio milanese)  nel consueto programma di radiointerviste Ophelia’s Friends on Air a cura di Stefania Romito (scrittrice e blogger)  proverà a smontare tutte le feroci critiche che costantemente attaccano il movimento transumanista.  Guerra, scrittore e blogger, ala artistica e visionaria del movimento in Italia, è coordinatore del LLF letterario dell’AIT di MIlano (una delle due associazioni), ha già dedicato al transumanesimo futuristico alcuni lavori: per Armando editore  “Futurismo per la nuova umanità”, per la Carmelina “Futurismo e Transumanesimo…” e collettivo a sua cura  “Posthuman Time” con testi anche dello stesso Istvan e i transumanisti italiani Stefano Vaj e Cristiano Rocchio. Oltre lateralmente ai recenti “Romantronica, poesie per David Bowie” (Nettarg) e (a sua cura con P. Bruni del Mibact) “Futurismo Renaissance” (D- Editore) con gli stessi netfuturisti Saccoccio e Conte o il neorinascimentale (!) metateista Foschi.
Come si evince da una anteprima parziale versione scritta già  on line nel blog di Ophelia’s Network  (Stefania Romito blog stessa), Guerra spiega l’essenza umanistica scientifica radicale del transumanesimo o nuova futurologia o “futurism” (come dicono in Usa e GB), dilatata al nostro tempo postmoderno e postmoderno nascente.  Applica il cosiddetto rasoio di Occam, denunciando la presenza nel web di un esercito reale di complottisti da TSO, contrari al transumanesimo, riconducendo più in generale le critiche apocalittiche al movimento alla solita questione che caratterizza ogni fase storica caratterizzata dalle singolarità periodiche innestate da ogni progresso e ogni innovazione tecnologica nei “presenti” sociali. Se certi umanistici tradizionalisti e ecologistici fossero vissuti ai tempi di Neandartal, con una iperbole, non si sarebbe scoperto il fuoco, danneggiava qualche giungla e corroso le abitudini millenarie delle tribù…. Processo storico insomma ciclico dai graffiti al computer, oggi amplificato dalla rivoluzione scientifica attuale e informatica ecc.,  effetto anche iperaccellerato dalla News storica di Internet. Qualsiasi antivirus o principio di precauzione, ha senso mai a priori in genere, ma solo nel divenire della libera ricerca scientifica (oggi esemplificata soprattutto dalle computer science, le neuroscienze e l’ingegneria genetica), ecco l’unica concessione di Guerra al passatismo ecoumanista.
Quest’ultimo trend.. contrario ai tranumanisti ha ragione in certo senso solo in controluce e sbaglia completamente bersaglio: semmai le problematiche, anche qua, sempre le stesse; la scienza e il futuro avanzano e arrivano, come ogni casalinga o anche vegano o prete o intellettuale attardato dovrebbero vedere fin dal risveglio, semplicemente guardando la propria prima colazione o il proprio bagno, elettricità, gas e fognature (se non esistessero?) ma politica ed economia sono arretrati ancora (e parte delle tribù sociali stesse… anche se girano con gli smatphone  e lenti a contatto e pacemaker come potenziamenti più o meno diversamente naturali…) di qualche secolo, come o quasi nel medioevo.  Se le “scimmie” gestiranno ( come avviene già… e si vede osservando la schiofrenia sociale oggi prevalente e il sintomo conclamato della ben nota crisi contemporanea), il postumano nascente e la nuova società informatizzata o robotizzata, allora le nuove tecnologie generanno 2084… o il New Brave World.  Il transumanesimo – inteso in senso culturale e sociale e come Avanguardia della Comunità scientifica mondiale, al contrario indica scenari alternativi desideranti e rivoluzionari: neppure è in contrasto per forza con la Tradizione e l’Umanesimo religioso: un certo T. de Chardin, considerato dalla netgeneration un profeta della Rete stessa, indica la sintesi, per chi ama la cosiddetta “devozione”.  Il transumanesimo  è persino una tecnoterapia per superare gli oscurantismi residui superstiziosi religiosi e politicanti, certo Shock del futuro o complesso di Frankestein prevalenti ancora. Semplicemente, Scienza o Barbarie, l’aut aut transumanista, il suo medium messaggio per dirla con un certo M. McLuhan o magari con i nuovi algoritmi intelligenti Big Data… Probabilità statistiche allo stato attuale negli anni duemila, nonostante i costanti progressi scientifici e certe ricadute sociali creative e propulsive? Altra questione, per i transumanisti  gli umani sono liberi di scegliere: il futuro o un nuovo medioevo e in questo caso regressivo alla fine ci penserà, per dirla con lo stesso Saywer… WebMind!

a cura di R. Guerra

INFO

http://www.transumanisti.it

http://heyevent.com/event/c7onpkhwuzxdya/ophelias-friends-on-air#_=_

https://stefaniaromito67.wordpress.com/intervista-a-roberto-guerra/