TV, Realacci: quali spazi per i temi ambientali dopo la chiusura di “Ambiente Italia”?

"La storica trasmissione condotta da Beppe Rovera da oltre un quarto di secolo informa gli italiani sui temi dell'Ambiente, del paesaggio, della corretta gestione dei rifiuti, dei mutamenti climatici"

Da agenzie di stampa e quotidiani si apprende che la Rai ha deciso di cancellare dal palinsesto della Terza Rete il programma ‘Ambiente Italia‘, la storica trasmissione condotta da Beppe Rovera che da oltre un quarto di secolo informa gli italiani sui temi dell’Ambiente, del paesaggio, della corretta gestione dei rifiuti, dei mutamenti climatici. Tanto da essere diventata un punto di riferimento per l’informazione ambientale, oltre che un valido supporto in sostegno dell’impegno del terzo settore, della cittadinanza attiva, delle associazioni“: lo afferma in una nota il deputato del Pd e presidente della commissione Ambiente e Lavori pubblici della Camera, Ermete Realacci. “Si tratta di argomenti importanti per la qualità dell’informazione che il servizio pubblico offre al Paese – aggiunge Realacci – pressoché ignorati anche dai talk show politici della Rai. Stessa sorte ha subito anche ‘Scala Mercalli’, altro programma di approfondimento a carattere ambientale su Rai3. Pur nella legittima libertà delle scelte editoriali della Dirigenza aziendale Rai, sarebbe opportuno sapere quali ragioni motivino tali decisioni e quali nuovi spazi informativi il servizio pubblico nazionale intenda dare a temi chiave per il futuro del Paese, a cominciare dal cambiamento climatico, anche in vista della prossima COP22 che si terrà a Marrakech“.