Vaccini: anti-influenzale in gravidanza, ecco le novità per il 2016

Ecco alcune delle novità introdotte nella terza edizione del Calendario per la vita 2016 sui vaccini

Estendere la vaccinazione antimeningococco B agli adolescenti piu’ a rischio; allargare l’offerta del vaccino antipertosse in gravidanza e la copertura della vaccinazione contro l’influenza nella donna durante il secondo o terzo trimestre di gravidanza. Sono queste alcune delle novita’ introdotte nella terza edizione del Calendario per la vita 2016, redatto con zbiennale dalla Societa’ italiana di igiene, medicina preventiva e sanita’ pubblica (SItI), dalla Societa’ italiana di pediatria (Sip), dalla Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e dalla Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). Il calendario aggiornato e’ stato presentato oggi a Roma. Oltre a proporre di allargare la vaccinazione antimeningococco B agli adolescenti a rischio e poi, in futuro, a tutti gli altri, si raccomanda anche la vaccinazione contenente l’antipertosse per le donne in gravidanza.

Nel 50 per cento dei casi di pertosse contratta dal neonato e’ un adulto a trasmettergliela e nella meta’ di questi casi e’ proprio la mamma. Accanto alla vaccinazione antipertosse, ne Calendario si richiama la fondamentale importanza di estendere la copertura per la vaccinazione contro l’influenza nella donna in gravidanza durante il secondo o terzo trimestre, viste le possibili serie complicanze in caso di influenza sia per la madre, sia per il nascituro. Per quanto rigurda le novita’ nell’eta’ pediatrica, il nuovo calendario raccomanda l’estensione della vaccinazione antiinfluenzale anche ai bambini sani dai sei mesi di vita ai 6 anni d’eta’. Inoltre, si propone di anticipare la vaccinazione antirotavirus alla sesta settimana.

Con soddisfazione – ha commentato Carlo Signorelli, presidente della SItI – abbiamo riscontrato il recepimento di molti suggerimenti del calendario 2014 nella bozza di Piano nazionale di prevenzione vaccinale e soprattutto in alcuni calendari regionali approvati e adottati. Anche se di minor rilievo (nessuna vaccinazione aggiuntiva) ci auguriamo che le integrazioni ed estensioni qui proposte trovino spazio per una profilassi sempre piu’ coerente con le evidenze scientifiche. Questo calendario, condiviso da un ampio gruppo di lavoro delle quattro sigle, verra’ inviato al Ministero della Salute e a tutti gli Assessorati regionali“.