Vaccinazioni: parte la petizione sul web contro l’obbligo negli asili nido pubblici

NeComilva sostiene che "è in atto una campagna diffamatoria verso i medici, le associazioni e i singoli cittadini che hanno un atteggiamento critico verso le vaccinazioni"

Una petizione sul web contro “l’obbligo vaccinale per l’iscrizione agli asili nido“. A lanciarla, 4 giorni fa attraverso la piattaforma online ‘Change.org’, è stato il Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni (Comilva), realtà ‘antivax’ molto attiva sulla Rete, che con l’iniziativa punta a fermare l’approvazione di disegni di legge – in cantiere in diverse regioni – che impongono la vaccinazione dei bebè come requisito per poter usufruire del servizio di asilo nido pubblico.
L’appello è indirizzato al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, alle Giunte regionali di Emilia Romagna, Toscana, Lombardia e Sicilia, e al Dipartimento per le Pari Opportunità. E Change.org segnala in una nota che, al momento, è stato firmato da più di 4 mila persone.
Nel testo Comilva sostiene che “è in atto una campagna diffamatoria verso i medici, le associazioni e i singoli cittadini che hanno un atteggiamento critico verso le vaccinazioni. Questa campagna oggi tende a minare il diritto fondamentale all’accoglienza dei bambini nei servizi educativi della prima infanzia: alcune Tegioni si sono mosse in questo senso con disegni di legge” che, incalza il Coordinamento, “vorrebbero escludere i bambini non vaccinati dagli asili nido“. I promotori della petizione parlano di “esclusione sociale” e di “diritto legale di esercitare la libertà di coscienza nella scelta delle terapie mediche“, e ne approfittano per ricordare al popolo della Rete le motivazioni che, a loro dire, giustificherebbero la scelta di dire no ai vaccini. (AdnKronos)