Vita extraterrestre su Tabby? Cambio di rotta del principale sostenitore delle megastrutture aliene

Il principale sostenitore delle megastrutture aliene attorno alla stella di Tabby cambia opinione in un articolo appena pubblicato su Astrophysical Journal Letters

Credit: NASA/JPL-Caltech

Nuovo capitolo per Tabby, la controversa stella KIC 8462852 che da oltre un anno ha sollevato ipotesi di vita extraterrestre a causa della sua insolita e intermittente luminosità. Come se una serie di megastrutture aliene le passassero davanti, oscurandola: questa ipotesi ha suscitato una vera e propria battaglia a colpi di paper, con la comunità scientifica divisa tra chi sosteneva la presenza extraterrestre e chi – in maggioranza – andava a caccia di una spiegazione più razionale.

Spiegazione che però non arrivava: negli ultimi mesi il mistero della stella di Tabby ha continuato a infittirsi, attirando su di sé una crescente attenzione mediatica.

Osservata per la prima volta da una ricercatrice di Yale, Tabetha (soprannominata appunto “Tabby”) Boyajian, la stella si trova nella costellazione del Cigno e presenta una caratteristica decisamente insolita: una serie di bagliori intermittenti, come se alcuni oggetti di forma irregolare le passassero davanti oscurandola temporaneamente. Gigante strutture extraterrestri, ad esempio.

KIC 8462852 03La nuova puntata – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – arriva ora proprio da uno dei ‘papà’ dell’ipotesi aliena, Jason Wright della Pennsylvania State University. L’astronomo ha recentemente pubblicato con il collega Steinn Sigurdsson un nuovo studio su Astrophysical Journal Letters, dove viene presentato un vero e proprio ‘catalogo delle possibilità’ per spiegare lo strano comportamento di KIC 8462852. Tra queste resta sempre l’ipotesi aliena, che però sorprendentemente perde terreno: il principale sostenitore delle megastrutture aliene attorno alla stella di Tabby cambia opinione.

Complessivamente, Wright e Sigurdsson passano in rassegna 13 diverse interpretazioni, basandosi su tutti i dati disponibili dalla scoperta di Tabby ad oggi. Le ipotesi sono raggruppate in cinque macro-categorie: ‘plausibili’, ‘meno plausibili’, ‘poco chiare’, ‘improbabili’ e ‘moltoimprobabili’.

La teoria delle megastrutture aliene sostenuta in passato da Wright compare adesso a metà, nel gruppo delle ipotesi ‘poco chiare’: questo significa che la sua plausibilità non è misurabile, caratteristica che rende l’ipotesi semplicemente unclear. Le fa compagnia in questa classe di ipotesi la teoria della fusione con un’altra stella: secondo alcuni ricercatori, la luminosità intermittente di Tabby potrebbe derivare da un graduale ritorno alla luminosità ‘normale’ a seguito di un evento drammatico come la fusione con un’altra stella, forse una nana bruna.  Nonostante questo scenario sia possibile, scrivono Wright e Sigurdsson, non è chiaro come la tempistica dell’eventuale fusione possa essere compatibile con l’attuale comportamento di KIC 8462852.

Se le ipotesi poco chiare devono essere scartate fino a nuovo ordine, guadagna invece attenzione il gruppo delle teorie ‘plausibili’. Prima tra tutte, la presenza di un mezzo interstellare che potrebbe essere responsabile del temporaneo buio osservato attorno alla stella.

La lista completa delle 13 ipotesi si può trovare sul blog di Jason Wright, che spiega in modo molto dettagliato il suo cambio di rotta rispetto alla misteriosa stella di Tabby. E promette ulteriori indagini in futuro, finché l’enigma non sarà definitivamente risolto.