Zika, Toscana: si ammala al ritorno da America centrale, non è grave

Era appena tornato da un viaggio in America Centrale, quando è risultato affetto da infezione da Zika: lo rende noto la Azienda Usl Toscana Sud Est

LaPresse/Reuters

Era appena tornato da un viaggio in America Centrale, quando è risultato affetto da infezione da Zika. Lo rende noto la Azienda Usl Toscana Sud Est. La persona risiede in Pescaiola ad Arezzo, ed ha soggiornato anche in Via Adamo Ricci a Stia. Nel raggio di duecento metri l’amministrazione comunale procedera’ ad una disinfestazione. Le condizioni del paziente sono buone. Questo intervento, spiega la asl, serve a scongiurare il pericolo, pur assai limitato, che una zanzara tigre che abbia punto la persona con la febbre Zika, possa poi pungere ed infettare altre persone. Zika e’ infatti una patologia virale trasmessa tramite la puntura della zanzara tigre, ed e’ presente in numerose aree tropicali e equatoriali. In questi casi, come stabilisce il Ministero della Salute, e’ necessario mettere comunque in atto una serie di precauzioni, che il Dipartimento della Prevenzione della Asl ha indicato al comune di Arezzo ed al Comune di Pratovecchio-Stia, le cui strutture stanno gia’ predisponendo delle azioni specifiche previste.