Artico: Leonardo-Finmeccanica, impegno per sviluppo sostenibile

Leonardo-Finmeccanica "puo' rispondere alle sfide associate allo sviluppo sostenibile dell'Artico

Leonardo-Finmeccanicapuo’ rispondere alle sfide associate allo sviluppo sostenibile dell’Artico: monitoraggio ambientale, sicurezza delle popolazioni indigene e navigabilita’ delle rotte artiche“. E’ quanto si legge in una nota dell’azienda, che ha partecipato oggi alla Farnesina alla Conferenza “Il Consiglio Artico e la prospettiva italiana“, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’istituto Affari Internazionali, il Cnr e il Sioi. “La regione artica sta subendo un profondo mutamento climatico – si legge nel comunicato – che offre nuove potenzialita’ di sviluppo e sfruttamento delle risorse e al contempo pone dei rischi per l’ambiente naturale e umano. Il recedere dei ghiacci porta infatti con se’ una crescita delle attivita’ economiche, con la trasformazione della regione in un teatro di cooperazione internazionale nei settori economico, marittimo e dei trasporti, cosi’ come crescenti esigenze di sicurezza legate allo sfruttamento delle risorse, con una forte attenzione all’interazione con l’ambiente e alla prevenzione degli incidenti. Leonardo, player globale nelle alte tecnologie per l’aerospazio, difesa e sicurezza – prosegue la nota – puo’ vantare un patrimonio di soluzioni innovative in grado di rispondere alle sfide associate allo sviluppo sostenibile dell’Artico: monitoraggio ambientale, sicurezza delle popolazioni indigene e navigabilita’ delle rotte artiche“.

In questo ambito, infatti, continua il comunicato, “Leonardo vanta tecnologie che spaziano dall’integrazione di sistemi satellitari per l’osservazione della Terra, il monitoraggio ambientale e la gestione delle emergenze, e sistemi di telecomunicazioni satellitari e di terra, ai radar e sistemi di sorveglianza terrestre, costiera, marittima e delle infrastrutture, da aerei ed elicotteri per interventi sul territorio, ai velivoli a pilotaggio remoto per operazioni di sorveglianza, identificazione e intelligence, fino ai centri di comando e controllo per il coordinamento delle attivita’ di ricognizione e intervento“. “I sistemi satellitari, in particolare, – continua la nota di Leonardo-Finmeccanicasono in grado di offrire nella regione artica un supporto fondamentale per il monitoraggio continuo delle dinamiche atmosferiche, meteo, idrogeologiche e delle fuoriuscite accidentali di inquinanti. La tecnologia satellitare di Leonardo e’ gia’ impiegata con successo nella regione artica, dove la controllata e-Geos – joint venture tra Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%) – ha sviluppato partnership in Scandinavia grazie alle quali sono operative due stazioni per la ricezione dei dati della costellazione italiana Cosmo-SkyMed, realizzata da Thales Alenia Space (joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%). Secondo la societa’, “i satelliti radar COSMO-SkyMed, dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa, uno strumento privilegiato per l’osservazione e il monitoraggio di regioni cosi’ remote, estese e difficili dal punto di vista meteorologico, sono in grado di supportare lo sviluppo sostenibile dell’Artico, permettendo attivita’ di verifica e controllo delle attivita’ antropiche, oltre che naturali. Nel periodo 2011-2014, e-GEOS ha fornito piu’ di tremila immagini COSMO-SkyMed con una copertura di circa 100 milioni di chilometri quadrati della regione artica. Inoltre, fino al 2020, si prevede che e-GEOS fornira’ al programma europeo Copernicus – nel quale Leonardo svolge un importante ruolo industriale – ulteriori seimila immagini satellitari con copertura di circa 190 milioni di chilometri quadrati della regione”.