Astronomia: ricostruito il percorso che ha portato la cometa di Rosetta nel Sistema Solare 10 mila anni fa

Uno studio presentato allo European Planetary Science Congress ha ricostruito il percorso che ha portato la cometa di Rosetta nel Sistema Solare circa 10 mila anni fa

La cometa di Rosetta torna a far parlare di sé. Una ricerca condotta dalla Western University e presentata da Mattia Galiazzo, ricercatore post doc dell’ateneo canadese, ha indagato le possibili orbite percorse da 67P Churyumov-Gerasimenko nel corso della sua evoluzione, con l’obiettivo di identificarne l’origine.

I primi risultati dello studio, ottenuti utilizzando un modello al computer, sono stati presentati all’ultima edizione dello European Planetary Science Congress (EPSC) di Pasadena.

Dalla ricerca – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – emerge che 67P, appartenente alle comete della famiglia di Giove, orbita nel nostro Sistema Solare da poco tempo, ‘solo’ 10 mila anni. In precedenza la cometa ha vagato nelle regioni più esterne della Fascia di Kuiper e ancor prima era un oggetto dello scattered disk, una regione periferica del Sistema Solare ricca di planetoidi ghiacciati. Questo tipo di corpi celesti può orbitare da 30 a oltre 100 unità astronomiche.

Siamo riusciti a ricostruire il percorso dinamico intrapreso da 67P nel corso del tempo – spiega Galiazzo e abbiamo rivolto la nostra attenzione alle integrazioni orbitali dal presente al passato. Ora studieremo quelli dal possibile passato al presente“.

Le origini remote di 67P sono da considerarsi un dato molto significativo poiché implicano che la cometa sia costituita da materia primordiale, esistente prima della formazione della Terra. Le simulazioni effettuate dal team della Western, forniscono anche informazioni sul tempo di attività di 67P e possono dare indicazioni sul percorso di altri oggetti celesti simili, in modo da poterne studiare l’evoluzione nel corso del tempo.