Cina: ancora allarme smog a Pechino, scatta l’allerta ‘giallo’

Pechino torna ad essere immersa nello smog dopo la tregua che si era registrata da domenica

LaPresse/Xinhua

Pechino torna ad essere immersa nello smog dopo la tregua che si era registrata da domenica: le autorita’ ambientali della capitale hanno emesso l’allerta “giallo” sul grave inquinamento atmosferico atteso fino a giovedi’. Il colore giallo segnala il terzo livello piu’ grave e scatta quando la concentrazione di Pm 2.5, le particelle sottili responsabili di problemi respiratori, superano la concentrazione di 200 per oltre 48 ore. Ai residenti e’ stato detto di ridurre le attivita’ all’esterno e di non aprire le finestre, mentre a cantieri e industrie intorno alla citta’ e’ stato chiesto il taglio delle emissioni. Le condizioni meteo miglioreranno a partire da giovedi’ con l’arrivo di un fronte di aria fredda. Nonostante la foschia persistente da inizio ottobre, i dati indicano, secondo l’agenzia Nuova Cina, che la qualita’ dell’aria e’ migliorata nei primi 9 mesi dell’anno: la densita’ di Pm 2.5 e’ scesa del 10,1% annuo. Dalla stretta del 2013 sulle cause dei fattori inquinanti, la combustione di carbone e’ diminuita del 48%, ha riferito il Beijing Environmental Protection Bureau.