Clima: l’oceano caldo ‘sbianca’ i coralli nel Golfo del Messico

Gli scienziati segnalano un significativo evento di sbiancamento dei coralli in un santuario marino nel Golfo del Messico

Il riscaldamento globale, e in particolare quello degli oceani causa vittime tra gli ecosistemi corallini: gli scienziati segnalano un significativo evento di sbiancamento dei coralli in un santuario marino nel Golfo del Messico a circa 1.600 chilometri dalle coste del Texas. Quasi la meta’ delle colonie dell’East Flower Garden Bank, comunica l’Agenzia Usa per la meteorologia (Noaa), e’ gia’ sbiancata o in via di sbiancamento. Il fenomeno si verifica quando i coralli – per effetto delle acque piu’ calde – espellono la loro alga vitale, che da’ loro colore, andando incontro anche alla morte. Il fenomeno di quest’anno e’ considerato il peggiore mai registrato nell’area, superando anche il maxi sbiancamento del 2005 che interesso’ il 45% dei coralli.

I ricercatori della Noaa hanno spiegato che le temperature della superficie dell’oceano hanno superato i 30 gradi centigradi per circa 85 giorni nel giro di quattro mesi. Secondo il sito del parco marino, per far si’ che i coralli crescano in salute la temperatura dovrebbe oscillare tra 20 e 29 gradi. I coralli dovrebbero recuperare in inverno, quando diminuiscono le temperature, ma secondo gli esperti piu’ e’ lungo il periodo in cui il corallo e’ senza alga, maggiore e’ la probabilita’ che questo muoia di fame.