Cultura: Ta Pum, 2000 km in 30 minuti

In occasione del centenario dell'entrata in guerra dell'Italia, l'Associazione Ta Pum ha proposto un 'Cammino della memoria'

In occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, l’Associazione Ta Pum ha proposto un ‘Cammino della memoria‘ che nel 2014, partendo dallo Stelvio al Mare, ha toccato per la prima volta in continuativa tutti i luoghi che furono lo scenario della Grande Guerra: il fronte alpino è stato percorso integralmente e un team escursionistico ha raggiunto i principali luoghi di fondovalle. Quattro le regioni attraversate – Lombardia, Trentino-Alto, Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia – e decine le province e i comuni coinvolti in questo ‘pellegrinaggio’ storico, culturale e paesaggistico. Un viaggio per conoscere e capire la Storia, che ha sconvolto e cambiato il mondo, ma anche le tante storie minori, scritte con l’inchiostro e il sangue di quanti in quei luoghi hanno combattuto e sofferto. Il Cnr ha partecipato, tra l’altro, fornendo agli alpinisti una centralina per il monitoraggio dell’aria.

La web tv del Cnr, in collaborazione con Askanews, ha ora realizzato un documentario che in poco più di 30 minuti racconta gli oltre 2.000 km del Cammino della memoria, attraverso le testimonianze degli otto membri dei due team alpinistico ed escursionistico di Ta Pum. Passato e presente confluiscono sul tracciato e nel cortometraggio: la cinepresa segue gli otto passo dopo passo lungo i fiumi e le vette, le pianure e i rifugi, i cimiteri, i memoriali e i monumenti, i bunker, i sentieri, le trincee. Immagini storiche si alternano a quelle attuali, le riprese amatoriali eseguite da alpinisti ed escursionisti si inseriscono tra quelle professionali delle troupe della web tv. La voce fuori campo di Mario Tozzi accompagna il viaggio.

“L’occhio esterno, rappresentato dal testo che riassume il Cammino e dalle immagini degli operatori che hanno ripreso i viaggiatori di Ta Pum e il paesaggio, si intreccia con le nostre parole, con i commenti a caldo e con i frame immortalati da noi in prima persona, mescolando così la visione soggettiva e quella super partes”, spiega Walter Pilo, ideatore del Cammino della memoria. “La storia raccontata nel corto vuole rendere più vicina allo spettatore la nostra esperienza di oggi ma soprattutto la sofferenza di quegli anni, rispetto alla quale la nostra fatica è stata ben poca cosa”.

Il video è stato proiettato una prima volta il 31 luglio scorso ad Asiago in occasione dell’evento ‘Ritorno sull’Altipiano’: a concludere la serata, la performance live ‘Il testamento del capitano’ di Massimo Bubola, partner della missione e autore della colonna sonora del corto. In occasione della Notte europea dei ricercatori, venerdì 30 settembre, il video è stato proiettato in anteprima a Roma, presso l’Area della ricerca del Cnr di Tor Vergata. L’iniziativa è stata accompagnata da una mostra sugli inverni degli anni di guerra curata da Massimiliano Pasqui e Sara Quaresima dell’Istituto di biometeorologia Ibimet-Cnr, tesa a far comprendere le condizioni meteorologiche, particolarmente rigide, che caratterizzarono quelle stagioni e resero ancor più dure le condizioni di vita dei soldati.  Gli spettatori hanno ricevuto in omaggio una busta di Myosotis o Non ti scordar di me, che il comitato Ta Pum promuove come fiore della memoria italiano. L’obiettivo finale di Ta Pum è consentire a tutti di compiere questo ‘Cammino della memoria’, per intero, continuativamente o su singoli tratti, creando una rete fisica e virtuale e ottenendo l’inserimento del percorso tra gli itinerari del Consiglio d’Europa.