ExoMars, l’Italia sbarca su Marte: ecco come seguire LIVE la discesa mozzafiato sul Pianeta Rosso

ExoMars: oggi il clou dell'avventura europea su Marte, Schiaparelli ammarterà sul Pianeta Rosso

Oggi il clou dell’avventura europea sul pianeta rosso della prima missione ExoMars 2016 dell’Agenzia Spaziale Europea: TGO entrerà nell’orbita intorno al Pianeta Rosso e, allo stesso tempo, il lander Schiaparelli scenderà sulla sua superficie. ExoMars è l’unione delle forze tra l’Esa e l’agenzia spaziale russa Roscosmos, e comprende il Trace Gas Orbiter (TGO) ed il dimostratore di entrata, discesa ed atterraggio Schiaparelli. In questo straordinario scenario, il nostro Paese, con l’Agenzia Spaziale Italiana, è pronto a iniziare l’avventura marziana a 55 milioni di chilometri dalla Terra.

Rappresentazione artistica del Trace Gas Orbiter (TGO, in alto a sinistra) e del modulo Schiaparelli (in basso a destra), che compongono la missione ExoMars 2016. Il modulo Schiaparelli è rappresentato nella sua configurazione di superficie, dopo il distacco dei suoi scudi termici e paracadute ( visibili sullo sfondo) durante la discesa nell'atmosfera marziana. Il TGO e Schiaparelli non sono rappresentati in scala. Crediti: ESA/ATG medialab
Rappresentazione artistica del Trace Gas Orbiter (TGO, in alto a sinistra) e del modulo Schiaparelli (in basso a destra), che compongono la missione ExoMars 2016. Il modulo Schiaparelli è rappresentato nella sua configurazione di superficie, dopo il distacco dei suoi scudi termici e paracadute (visibili sullo sfondo) durante la discesa nell’atmosfera marziana. Il TGO e Schiaparelli non sono rappresentati in scala. Crediti: ESA/ATG medialab

Schiaparelli si è separato da TGO, domenica 16 ottobre, intorno alle 16:42 ora italiana, mentre oggi il lander entrerà nell’atmosfera per una discesa di sei minuti verso la regione di Meridiani Planum, dove atterrerà alle 16:48. Su MeteoWeb verrà trasmessa la diretta streaming dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Agenzia Spaziale Europea, e verranno raccontate live le fasi fondamentali e critiche della fase di ammartaggio.

L’obiettivo del lander Schiaparelli è testare una gamma di tecnologie per consentire una discesa controllata e l’atterraggio su Marte in preparazione per future missioni, compresi uno scudo termico, un paracadute, un sistema di propulsione ed una struttura deformabile. Il Trace Gas Orbiter (TGO) invece comincerà la sua missione scientifica alla fine del 2017, dopo un anno di complesse manovre di “aerobraking” (aerofrenaggio, per la riduzione della velocià) per far circolare la propria orbita. Schiaparelli trasporta anche un piccolo pacchetto scientifico che registrerà la velocità del vento, l’umidità, la pressione e la temperatura sul luogo di atterraggio, ed otterrà inoltre le prime misurazioni dei campi elettrici della superficie di Marte che potrebbero fornire un’indizio di come le tempeste di sabbia vengono scatenate.

Dopo il rilascio di Schiaparelli da TGO il 16 ottobre, si passa quindi oggi alla fase dell’atterraggio del 19 ottobre ed il lander avrà 6 minuti per decelerare da 21.000 a 0 chilometri l’ora per ammartare. L’atterraggio di Schiaparelli deve essere totalmente autonomo, non può essere radioguidato perché a questa distanza i segnali radio impiegano 9,5 minuti da Marte alla Terra. Il sito su Marte scelto per l’atterraggio del lander è il Meridiani Planum che ha una depressione con diametro di 1.000 chilometri circa.

L’annuncio del ricevimento del segnale di conferma dell’atterraggio è previsto alle 18:33 (ora italiana), mentre l’arrivo del segnale che l’orbiter TGO è nella corretta orbita è atteso alle 20:30 (ora italiana).