Farmaci, melanoma: l’AIFA approva la prima combinazione di terapie target per le forme avanzate

Aifa ha approvato la prima combinazione di terapie target per il trattamento dei pazienti adulti con melanoma non operabile o metastatico

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la prima combinazione di terapie target, cobimetinib e vemurafenib, per il trattamento dei pazienti adulti con melanoma non operabile o metastatico, positivi alla mutazione del gene Braf V600. A comunicarlo è Roche. La combinazione delle due molecole ha ricevuto il via libera in Europa lo scorso novembre in base ai dati dello studio coBrim che ha evidenziato come i pazienti con melanoma avanzato con mutazione Braf V600 non trattati precedentemente vivano più di un anno senza peggioramento della malattia. “I passi in avanti nel trattamento di questa malattia registrati negli ultimi 5 anni sono senza precedenti – afferma Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative del ‘Pascale’ di Napoli – la combinazione delle due molecole è risultata più efficace rispetto alla monoterapia a base di vemurafenib. Questo sottolinea il ruolo fondamentale della combinazione di farmaci nell’aiutare i pazienti con melanoma a vivere più a lungo senza peggioramento“. Lo studio di fase III coBrim ha coinvolto 495 persone e ha mostrato come i pazienti con melanoma avanzato con positività alla mutazione Braf V600 non trattati in precedenza che venivano trattati con l’inibitore Mek cobimetinib in combinazione con vemurafenib vivevano in media un anno (12,3 mesi) senza peggioramento della malattia o morte (progression-free survival, Pfs) rispetto ai 7,2 mesi con il solo vemurafenib. La percentuale oggettiva di risposta con la combinazione è stata del 70% rispetto al 50% nel braccio con vemurafenib. Recentemente, ‘The Lancet Oncology’ ha pubblicato un’ulteriore analisi del coBrim i cui risultati confermano l’efficacia, anche in termini di sopravvivenza globale (Os), della combinazione cobimetinib-vemurafenib. La mediana di Os per i pazienti trattati con questa combinazione è stata di 22,3 mesi contro i 17,4 mesi dei trattati con il solo vemurafenib. Cobimetinib è allo studio anche in combinazione con diversi farmaci sperimentali, tra cui un immunoterapico, oltre che ne melanoma, anche in diversi tipi di tumore come il cancro del polmone non a piccole cellule e il cancro del colon-retto.