L’Uragano Nicole sta per raggiungere Islanda e Groenlandia: il precedente di Cristobal con le inondazioni di Reykjavík

Islanda e Groenlandia colpite da una tempesta extra-tropicale: ecco i precedenti e le conseguenze

I resti dell’uragano Nicole, declassato a tempesta extra-tropicale ma non per questo meno pericoloso, stanno raggiungendo in queste ore Islanda e Groenlandia, dove si genereranno grandi tempeste.

Quali sono i precedenti in queste terre del Nord? L’evento più recente è quello del 31 agosto 2014, quando i resti dell’Uragano Cristobal portarono venti fortissimi e piogge torrenziali sull’Islanda, causando pesanti inondazioni nella capitale Reykjavík, una delle peggiori della sua recente storia. Due anni prima, nel settembre 2012, un’altra tempesta (erano i resti dell’uragano Leslie) lasciò senza corrente elettrica decine di migliaia di persone, a causa della caduta delle linee di alta tensione. Altri eventi simili si verificarono nei decenni precedenti, con inondazioni o episodi di vento fortissimo.

Anche la Groenlandia ha sperimentato in passato tempeste extra-tropicali derivanti da uragani provenienti dal sud: nel 1971 un uragano di 1° categoria raggiunse le coste dell’isola dopo aver causato danni e vittime in tutto il centro-nord America.

Gli effetti di questi uragani, che perdono potenza nelle fredde acque del Nord, sono arrivati in passato anche in Europa continentale, con evoluzioni a volte anche catastrofiche: inondazioni e danni provocati dal vento sono gli effetti principali di queste tempeste.