Microsoft: il riconoscimento vocale è quasi ‘umano’ per la sua precisione

Un software di riconoscimento vocale quasi "umano", capace di individuare il significato delle parole con elevata accuratezza

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Un software di riconoscimento vocale quasi “umano“, capace di individuare il significato delle parole in una conversazione con un grado di accuratezza molto simile a quello di una persona. Il risultato e’ stato raggiunto e annunciato da Microsoft che compie cosi’ un passo in avanti nello sviluppo di intelligenze artificiali in grado di comprendere l’uomo sempre meglio. Nello studio appena pubblicato i ricercatori parlano di un “traguardo storico” perche’ e’ “la prima volta” che un sistema informatico eguaglia l’uomo nel riconoscimento vocale, ovvero nel riconoscimento di parole pronunciate, non del loro significato.

Il colosso di Redmond punta a integrare la tecnologia principalmente nel suo assistente vocale Cortana, ma non solo. Un sistema cosi’ avanzato puo’ servire anche a migliorare i vari programmi o le applicazioni di dettatura vocale. Il risultato e’ stato ottenuto con il test di riconoscimento vocale Switchboard e il tasso di errore ottenuto e’ stato di 5,9 parole su cento, lo stesso che normalmente ottengono gli esseri umani. Si tratta del punteggio piu’ basso mai ottenuto da un sistema artificiale in questo test, migliorato di 0,4 punti percentuali in appena un mese. La tecnologia utilizzata da Microsoft sfrutta modelli di linguaggio neurale che raggruppano parole simili tra loro.