Osservati lampi di raggi X dall’origine misteriosa

Arrivano da galassie vicine alla Via Lattea ma la loro origine resta ancora un mistero: si tratta di lampi di raggi X mai visti prima, emessi da due nuove sorgenti

Arrivano da galassie vicine alla Via Lattea ma la loro origine resta ancora un mistero: si tratta di lampi di raggi X mai visti prima, emessi da due nuove sorgenti. Per i ricercatori guidati da Jimmy Irwin, dell’universita’ dell’Alabama di Tuscaloosa, anche se la loro natura e’ incerta, sono diversi da tutti gli oggetti finora conosciuti della Via Lattea e potrebbero rappresentare dei fenomeni astronomici sconosciuti. Prima di questo studio, pubblicato sulla rivista Nature, due brevi lampi di raggi X ad alta luminosita’ erano stati rilevati vicino la galassia NGC 4697, uno nel 2003 e l’altro nel 2007.

I ricercatori hanno passato in rassegna l’archivio di osservazioni fatte dal telescopio Chandra, su 70 galassie vicino la Via Lattea, per trovare dei lampi simili, e hanno finito per identificare solo due fonti di lampi del genere, una vicino la galassia della Vergine NGC 4636 e l’altra vicino la galassia Centaurus A, dove una ha ‘fiammato’ solo una volta, e l’altra cinque volte. Il picco di luminosita’, maggiore di quello di una stella di neutroni, e’ stato raggiunto in tuti i casi in meno di un minuto ed e’ durato per circa un’ora. A meno che non ci siano altri oggetti astronomici che producono lampi, come quelli associati alle supernovae, queste fonti, dicono i ricercatori, non si auto-distruggono mentre brillano.

Tra le ipotesi anche la presenza di un buco nero di massa intermedia al centro di queste fonti di lampi, che per qualche ragione sconosciuta emette dei lampi che durano un’ora, o che i lampi di raggi-X vengono proiettati direttamente verso la Terra. Ma il ‘mistero’ potra’ essere risolto solo con piu’ osservazioni.