Proposta di legge per vietare la microplastica nei cosmetici: verso una cosmesi sostenibile

"Un provvedimento che punta a calcolare l'impatto dei cosmetici sull'ambiente, stimolare una cosmesi piu' green"

La proposta di legge a mia prima firma per vietare l’uso della microplastica nei cosmetici , frutto anche della campagna ‘Mare mostro’ di Marevivo, e’ stata oggi abbinata dalle Commissioni riunite Ambiente e Attivita’ produttive della Camera alla legge sulla cosmesi sostenibile. Un provvedimento nato a partire da una mia proposta di legge e dalla analoga proposta del collega Abrignani, di cui di cui sono relatrici le deputate Gadda e Mucci, che punta a calcolare l’impatto dei cosmetici sull’ambiente, stimolare una cosmesi piu’ green e dare ai cittadini un marchio di certificazione ecologica gestito e garantito dallo Stato. Questa legge andra’ in Aula alla Camera a partire da lunedi’ 24 ottobre. In quella sede verranno presentati gli emendamenti di assorbimento per vietare, a partire dal 1° gennaio 2019, la produzione e la messa in commercio di cosmetici contenenti microplastiche. I micro frammenti sono infatti la parte piu’ pericolosa dell’inquinamento marino da plastica, fenomeno alimentato secondo l’Onu da 8 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica l’anno, che minaccia sia gli ecosistemi marini, che la salute umana“. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera, sull’iter delle due proposte di legge di cui e’ primo firmatario.