Ricerca, la direttrice del Cern: “Il bosone di Higgs ha già cambiato la nostra vita”

"Il bosone di Higgs ha già cambiato la nostra vita", ha spiegato, rimarcando come il progresso tecnologico che porta a queste scoperte sia poi trasferito alla società

LaPresse/Piero Cruciatti

Le idee e la creatività sono la linfa del progresso“. Nel suo discorso per l’apertura dell’anno accademico dell’università Bocconi, la direttrice generale del Cern, Fabiola Gianotti, ha sottolineato l’importanza della ricerca, partendo dall’esempio della realtà che dirige. “Il bosone di Higgs ha già cambiato la nostra vita“, ha spiegato, rimarcando come il progresso tecnologico che porta a queste scoperte sia poi trasferito alla società. Gianotti ha inoltre parlato del Cern come esempio di ambiente di lavoro internazionale (110 le nazionalità rappresentate) e giovane (il 50% dei fisici è sotto i 35 anni). “Le decisioni sono prese per consenso. Le decisioni e le strategie si discutono assieme, in un processo aperto e trasparente“, ha raccontato, “l’autorità non proviene dalla gerarchia“. A unire gli oltre 12 mila scienziati che operano nella struttura, ha spiegato Gianotti, è “un interesse comune, la conoscenza, che come l’arte è un valore universale“. Per poi sottolineare: “Nel nostro piccolo pensiamo di fare qualcosa di nobile per l’umanità: far progredire la conoscenza“.