Roccaraso: orso marsicano investito e ucciso nella notte [FOTO]

Un orso marsicano è stato investito ed ucciso alla porte di Roccaraso, l’ennesimo incidente registrato sulla SS17

La scorsa notte un orso marsicano è stato investito ed ucciso alla porte di Roccaraso, l’ennesimo registrato sulla SS17,  l’arteria a maggior rischio sul territorio regionale.

L’associazione SALVIAMO L’ORSO che si è impegnata negli ultimi anni in prima persona nella mitigazione di questo fenomeno che mette a rischio l’esistenza degli ultimi orsi dell’Appennino e la sicurezza di coloro che percorrono le strade regionali di montagna, “ha speso fondi propri per alcuni interventi che sono evidentemente insufficienti a risolvere il problema e per questo ha scritto piu’ volte agli organi regionali competenti ed al Prefetto dell’Aquila invocando interventi adeguati ma i nostri appelli raccolti dal Dott Alecci (Prefetto dell’Aquila) ed inviati ad ANAS e Regione sono stati completamente ignorati e continuano ad esserlo con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Che al Presidente della regione Abruzzo, D’Alfonso, poco importi dell’orso come dei parchi o delle Riserve abruzzesi è cosa nota, ma il fatto che tale comportamento possa avere gravi ricadute sulla sicurezza stradale regionale è cosa che dovrebbe preoccupare non poco non solo D’Alfonso stesso  ma anche il Sig. Prefetto dell’Aquila e  tutti gli utenti delle nostre strade.  Incuranti dei richiami e degli appelli che Associazioni, Riserve regionali, Amministrazioni comunali, Prefettura e Ministero dell’Ambiente lanciano periodicamente ormai da 4 anni a questa parte, D’Alfonso, l’Assessore Di Matteo,  il Direttore generale della Regione Avv. Cristina Gerardis  e l’ANAS  continuano tranquillamente a far finta di nulla come se il problema potesse svanire  ignorandolo, ma cosi’ purtroppo non è.

sicurezzaColoro che percorrono la SS17 tra Sulmona e Roccaraso  rischiano quotidianamente la vita; solo negli ultimi 10 giorni ben 2 cervi , bestie che arrivano a pesare piu di 200 kg sono stati investiti da veicoli ridotti in lamiere contorte dopo l’ impatto. I conducenti si sono salvati per miracolo come per miracolo si salvo’ il guidatore che lo scorso Gennaio investi’ un intero branco di cervi che traversava la carreggiata della SS17 all’uscita della galleria che immette sul Piano delle 5 miglia. Eppure nonostante il ripetersi di questi episodi l’unico intervento sull’arteria stradale sono i pochi cartelli installati a cura della Riserva regionale del Monte Genzana , benchè sia già disponibile da tempo un progetto completo di messa in sicurezza della strada redatto dai tecnici della riserva e da Salviamo l’Orso, progetto che richiederebbe solo un modesto investimento (circa 50,000 Euro).

Nel 2014  fu la volta di un orso ad essere investito e ieri notte è accaduto di nuovo,  un esemplare della popolazione piu’ minacciata di estinzione al mondo è  stato ucciso e non ci sentiamo di condannare chi l’ha investito poichè non possiamo ricostruire la dinamica dell’incidente ma possiamo, questo si, ritenere responsabile senza tema di dubbio chi non ha mai tentato di rendere la viabilità in questo tratto piu’ sicura per tutti , fauna ed utenti, vale a dire l’ANAS in prima battuta , la giunta regionale di cui D’Alfonso (dipendente ANAS) è presidente e  i competenti uffici  regionali che per anni hanno ignorato e continuano ad  ignorare  gli  inviti ad agire di MATTM,  Prefetto,  Enti parco ed  Associazioni. 

La nostra ultima domanda è rivolta a D’Alfonso  ed è a futura memoria…

Caro D’Alfonso preferisce  raccogliere un cadavere sul bordo della SS17 in un prossimo futuro, insieme ad  una carcassa di orso o di cervo,  o crede sia giunto il momento di procedere  alla messa in sicurezza di questo tratto di strada?

Stefano Orlandini

Salviamo L’Orso