Salute: acaro nemico indoor dalla notte dei tempi, i consigli per sfrattarlo

Può un essere grande un quarto di millimetro conquistare il mondo? A giudicare dalla 'parabola' dell'acaro, sì

Può un essere grande un quarto di millimetro conquistare il mondo? A giudicare dalla ‘parabola’ dell’acaro, sì. L’artropode abita la Terra da quasi 300 milioni di anni, nel frattempo ha colonizzato le case a qualunque latitudine e prolifera indisturbato tra la polvere. Il suo regno? Materassi, tappeti, coperte. Desquamazioni umane e animali come pasto e due soli nemici: la luce solare e il freddo. Gli acari sono i responsabili dell’allergia alla polvere, vivono circa 3 mesi e in condizioni favorevoli si riproducono facilmente, con le femmine che viaggiano al ritmo di un uovo al giorno. L’utilizzo sempre più frequente di tessuti sintetici e lavabili a temperature inferiori a 60 gradi ne ha favorito la proliferazione. Bastano condizioni ottimali di umidità, temperatura e nutrimento ed eccoli invadere camere da letto (in particolare materassi, cuscini, coperte e lenzuola, tende e tappeti) e nascondersi in mobili imbottiti come divani e poltrone, nella moquette e negli ambienti iperiscaldati.

Come arginarli? Dagli esperti – in occasione di un incontro oggi a Milano per la presentazione dell’Osservatorio ‘Home’ focalizzato sui pazienti con allergia da acaro – arriva qualche consiglio per una prevenzione a misura di stanza e di età. Si comincia con la camera da letto. Prima regola: cambiare le lenzuola una volta alla settimana. Poi, far prendere aria ai letti la mattina; preferire una rete con doghe in legno; evitare i piumoni in piuma naturale che hanno nicchie ideali per l’annidamento e difficili da pulire; lavare regolarmente la biancheria da letto, almeno ogni 2 settimane a temperature superiori a 60 gradi centigradi. Per mettere in sicurezza casa e salotti: passare regolarmente l’aspirapolvere (tutte le settimane) utilizzando sistematicamente del materiale specifico (filtro Hepa); pulire i pavimenti e gli oggetti a rischio; preferire il parquet e il linoleum alla moquette; e lavare tende e cuscini a 60 gradi centigradi. Sul fronte ‘clima indoor’: controllare l’umidità relativa e utilizzare un deumidificatore; mantenere una temperatura ambiente ragionevole, al massimo tra 18 e 20 gradi, in particolare nelle camere da letto. Attenzione particolare va riservata al capitolo prevenzione per i bimbi: tenere pochi giocattoli, libri, giornalini e soprammobili vari, tutti oggetti in cui si accumula la polvere, e mantenerli il più possibile chiusi in cassetti o armadi; evitare infine i giocattoli di peluche e preferire, invece, quelli di metallo, legno, gomma.