Terremoto Centro Italia: 13.195 gli immobili dichiarati agibili, 7.924 gli esiti di inagibilità

Terremoto Centro Italia: le verifiche di agibilità. Oggi ultimo giorno per la presentazione delle istanze presso i Comuni

LaPresse/Settonce Roberto

Terremoto Centro Italia – Scade oggi il termine ultimo per la presentazione presso i Comuni o i Centri Operativi Comunali delle istanze di sopralluogo per edifici privati. Le attività di verifica di agibilità sugli edifici privati, sono iniziate nei primi giorni di settembre e a oggi sono oltre 67mila le richieste pervenute: più di 39mila nelle Marche, diecimila nel Lazio, più di novemila in Umbria e quasi novemila in Abruzzo.

Nella giornata di oggi sono 73 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica, a cui si aggiungono 77 tecnici a supporto dei COC per la gestione delle schede. Complessivamente, tra edifici pubblici e privati sono 27.462 i sopralluoghi effettuati.

Sono finora 26.583 le schede di valutazione relative a sopralluoghi su edifici privati compilate e acquisite, da cui risultano 13.195 immobili dichiarati agibili (circa il 50%) e 1.403 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 7.924, invece, gli esiti di inagibilità (circa il 30%) mentre 4.061 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili (oltre il 15%). Le percentuali si discostano però significativamente da regione a regione.

In particolare, nella Regione Lazio sono 4.787 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 1.707 edifici dichiarati agibili (oltre il 35%) e 415 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2.110, invece, gli esiti di inagibilità (il 44%) mentre 555 (quasi il 12%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Marche sono 12.311 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 5.267 edifici dichiarati agibili (quasi il 43%) e 625 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 4.278, invece, gli esiti di inagibilità (quasi il 35%) mentre 2.141 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Umbria sono 5.319 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.460 edifici dichiarati agibili (il 65%) e 242 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 912, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 17%) mentre 705 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Nella Regione Abruzzo sono 4.166 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 2.761 edifici dichiarati agibili (oltre il 66%) e 121 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 624, invece, gli esiti di inagibilità (il 15%) mentre sono 660 (oltre il 15%) gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Sono, infine, 879 i sopralluoghi effettuati fino ad ora per verificare l’agibilità di edifici pubblici e scuole e consentire di definire un piano degli interventi per le strutture dichiarate non agibili.