Terremoto: nuova pergamena di laurea per Martina, che la aveva persa sotto le macerie insieme alla sua famiglia

Si chiama Martina Ciancaglioni la giovane che ha perso i genitori e la sorella nel terremoto del 24 agosto scorso

LaPresse/Vincenzo Livieri

Si chiama Martina Ciancaglioni la giovane che ha perso i genitori e la sorella nel terremoto del 24 agosto scorso. E sotto le macerie della sua casa distrutta e’ rimasta anche la pergamena della laurea conseguita un anno fa all’Universita’ di Camerino. Il rettore Flavio Corradini ha voluto consegnare alla ragazza un altro diploma, nella cerimonia per i neolaureati di Unicam che si e’ svolta nel Palazzo ducale di Camerino. “Abbiamo voluto consegnare nuovamente la pergamena a Martina, – ha detto Corradini abbracciando la ex studentessa – come segno di rinascita e speranza, perche’ quello che tutti comunemente chiamano ‘pezzo di carta’, la laurea, e’ in realta’ una parte fondamentale ed importante della vita e questa vita, Martina, non l’ha persa. Ricomincia da qui, dal suo 110 e lode in Biologia della nutrizione e sono certo che proseguira’ con coraggio e forza il suo percorso”.

Il terremoto si è portato via madre, padre e la sorella, oltre al cane di casa. In una parola, tutto. Eppure Martina Ciancaglioni, cui il rettore di Camerino ha voluto restituire il diploma di laurea, conseguita un anno fa, perso nel crollo della sua casa ad Amatrice, e’ riuscita a tenere duro e ad andare avanti. Il suo profilo Fb racconta molto della sua vita, intanto la bellezza di una giovane, dai lunghi capelli scuri, sempre sorridente. Cosi’ come il padre, Agostino, morto a 59 anni e di cui la figlia, dopo il terremoto, scrive “quanto eri bello con quel sorriso sempre stampato in faccia“. “Non toglierlo mai perche’ io ce la faro’ – promette Martina – se ho preso anche solo un briciolo della tua forza ce la faro’. Quindi da lassu’ continua a proteggermi. Sappi che io riusciro’ ad andare avanti solo per voi e cerchero’ di fare il possibile affinche’ voi non rimaniate delusi da me“.

Della sorella Morena, morta anche lei sotto le macerie, Martina pubblica una bella foto del matrimonio e ricorda l’affetto che le legava. Poi dedica un pensiero al piccolo che la sorella aspettava e scrive: “prenditi cura del piccolo angelo che portavi dentro di te“. Parole di commovente affetto sono dedicate su Fb anche alla mamma e infine alla piccola Briciola, la bastardina, “la gioia di casa” come la descrive Martina “te ne sei andata insieme a loro“.