Turismo: è la Toscana la meta più richiesta d’autunno

Le città d'arte della Toscana sono le mete più gettonate dagli italiani in viaggio ad autunno

Le città d’arte della Toscana sono le mete più gettonate dagli italiani in viaggio ad autunno. Lo rivela l’indagine a campione condotta da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli, secondo cui otto italiani su dieci nei prossimi tre mesi sceglieranno località del Bel Paese per le loro vacanze. Dopo la Toscana, tra le regioni preferite per l’autunno compaiono il Trentino Alto Adige con le sue località montane, la Lombardia, il Veneto e il Lazio. Penalizzate invece le mete estere, come accadeva del resto negli anni autunni passati: un trend quindi usuale, perché legato alla stagionalità, ma quest’anno aggravato dalle incertezze politiche e dal timore di attentati terroristici. Non a caso, le destinazioni che spaventano di più i nostri connazionali sono Francia, Egitto e Turchia. “È un bel risultato per la Toscana, che si dimostra ancora una volta una meta ideale per tutte le stagioni: dalle località di mare per l’estate alle città d’arte delle stagioni di mezzo fino alla montagna. Il tutto, da visitare per lo più in coppia con il proprio partner, ma anche con amici o figli al seguito”, sottolinea la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini.

“Interessante anche il fatto che se il 52% delle persone intenzionate a viaggiare in autunno vuole visitare musei, monumenti o mostre, il 30% vuole fare shopping e il 26% vuole godersi le specialità enogastronomiche della zona, per cui il TURISMO – almeno sulla carta – continua a confermarsi come motore trainante dell’economia terziaria”, prosegue Anna Lapini. Secondo l’indagine Confturismo-Confcommercio, i viaggiatori dell’autunno sceglieranno città e località d’arte nel 47% dei casi, il mare nel 28%, poi la montagna (21%). Il resto si distribuirà tra collina, campagna, lago e crociere. Tra le motivazioni delle partenze, per il 44% c’è la ricerca del riposo o il prendersi cura (di sé – del proprio corpo o dello spirito – e degli altri), anche se il 37% non disdegna il divertimento. Più corta, rispetto all’estate, la durata media della vacanza d’autunno, che si attesta intorno ai 3,9 giorni (era di 7,4 ad agosto; 6,9 a luglio e 7,5 a giugno).

“Viaggi a corto raggio e di breve durata, ma sufficienti a respirare il clima di una città”, dice la presidente di Confcommercio Toscana, “per questo è importante offrire un’immagine convincente e funzionale alla prima occhiata: pulizia delle strade, efficienza del trasporto pubblico e dei servizi turistici, sicurezza, sono tutti fattori su cui si basa il primo giudizio dei turisti”. Fra le modalità di prenotazione della vacanza, internet resta la favorita per sei viaggiatori su dieci. Il 20% preferisce contattare direttamente per telefono o e-mail le strutture ricettive, il 9% parte alla ventura senza aver fatto prenotazioni in anticipo, il resto si rivolge all’intermediazione specializzata.