Uragano Matthew: il bilancio delle vittime sale a quasi 600 morti e “non è finita”

"Non è finita", l'uragano Matthew può ancora colpire direttamente e il rischio inondazioni è ancora forte

LaPresse/Reuters

Si aggrava il bilancio delle vittime ad Haiti per l’uragano Matthew. Secondo fonti locali e i media americani, le vittime sono salite a 572. Cresce inoltre l’allarme per un aumento dei casi di colera sull’isola.

Nel sud del Paese fino all’80% delle case sono state danneggiate, circa 16.000 persone si trovano in rifugi temporanei, 175 scuole si stima abbiano subito gravi danni e almeno 150 in tutto il paese sono utilizzate come rifugi per gli evacuati.

Altre 4 vittime si sono registrate nella Repubblica Dominicana ed una, anche se in via indiretta, in Florida.

Il pericolo di un impatto diretto è stato scongiurato per il sud della Florida, ma Matthew resta pericoloso. L’uragano si trova ora a poco più di 70 chilometri a largo di Daytona Beach, 400 chilometri a nord di Miami. Il governatore Rick Scott ha dichiarato: “Non è finita“, l’uragano può ancora colpire direttamente e il rischio inondazioni è ancora forte. Al momento 600 mila abitazioni sono senza energia elettrica ma tutte le autostrade e strade principali dello stato sono aperte.