Due orologi atomici in uno: è record

Due orologi atomici in uno per battere un nuovo record, con misure ancora più precise di quelle attualmente possibili

Due orologi atomici in uno per battere un nuovo record, con misure ancora più precise di quelle attualmente possibili: è il risultato ottenuto dal gruppo internazionale coordinato dall’Istituto per gli Standard e la Tecnologia degli Stati Uniti (Nist) e al quale hanno collaborato gli italiani Marco Schioppo e Daniele Nicolodi, del Nist, e Gianmaria Milani, che lavora fra il Nist e l’Istituto Nazionale di Ricerca metrologica (Inrim) di Torino. Pubblicata sulla rivista Nature Photonics, la ricerca ha combinato due orologi atomici sperimentali basati entrambi su atomi di itterbio, in modo da ottenere l’orologio atomico più stabile del mondo, nel quale ogni ticchettio è scandito da un identico intervallo rispetto a quelli che lo seguono e a quelli che lo precedono. “Questo significa che siamo in grado di raggiungere una stabilita’ di 1,5 parti per quintilione, una cifra pari a 1 seguito da 18 zeri, nell’arco di pochi millesimi di secondo”, ha spiegato Andrew Ludlow del Nist. E’ possibile, ha aggiunto, perché vengono eliminate piccole ma importanti distorsioni nella frequenza dei laser che permettono di sincronizzare gli atomi. Seguendo questo approccio è possibile ridurre le dimensioni degli orologi atomici, al punto che in futuro potranno essere utilizzati anche fuori dai laboratori. Orologi atomici portatili permetterebbero, per esempio, di rilevare misure ultraprecise della gravità al fine di ottenere la forma esatta della Terra, oppure potrebbero essere portati a bordo di aerei per sottoporre a nuovi test la teoria della relatività generale di Einstein. Orologi del genere potrebbero inoltre permettere misure ultraprecise delle costanti fondamentali della natura, o di andare in cerca di forme di materia ancora sconosciute, come la materia oscura che occupa il 25% dell’universo.