Energia, non solo risparmio: tutti i benefici dell’efficienza

"Il risparmio energetico è solo uno dei benefici dell'efficienza e, in genere, non è nemmeno il più importante"

In molti identificano l’efficienza energetica con il risparmio in bolletta grazie alla riduzione dei consumi di energia. Una visione dominante, ma riduttiva, perché “il risparmio energetico è solo uno dei benefici dell’efficienza e, in genere, non è nemmeno il più importante“. Lo spiega Dario Di Santo direttore di Fire, la Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia. “Ogni kilowattora risparmiato – sottolinea Di Santo – porta infatti con sé una serie di bonus, quali la riduzione dei costi di manutenzione e gestione, la diminuzione delle emissioni climalteranti e/o nocive, il miglioramento delle condizioni di lavoro, la riduzione dei rischi connessi alle forniture, il miglioramento della qualità dei prodotti“. Un esempio per tutti: la sostituzione delle lampade a scarica per illuminazione pubblica con lampade a led. Con questa operazione si ottengono risparmio energetico e minori emissioni climalteranti, ma anche migliore qualità dell’illuminazione, riduzione dei costi di manutenzione (durata delle lampade), più sicurezza (vi sono più led, che difficilmente si rompono in contemporanea, in luogo di una sola lampada), minori problemi di smaltimento a ‘fine vita’. Efficienza energetica fa anche rima con competitività: agendo su tutta la filiera, infatti, diminuisce i costi di gestione e smaltimento, l’impatto della logistica e l’inquinamento, e così via. Uno studio della Harward Business School rileva che le imprese che hanno investito in sostenibilità, sociale e di governance, hanno avuto negli ultimi venti anni una profittabilità (intesa come ricchezza generata per gli azionisti) superiore del 40% rispetto a chi non l’ha fatto. I leader di mercato hanno ormai compreso questo, e ne traggono vantaggi sia in termini di competitività, sia in virtù dell’accesso a fondi e risorse dedicati (come il Dow Jones Sustainability Index, o il FTSE4Good). “Uno dei motivi per cui l’economia cresce poco è che questo è stato ancora poco compreso e si continua a investire risorse in business ormai stanchi e a rischio di involuzioni solo perché più conosciuti“, sottolinea Di Santo. Per aiutare a comprendere quanto l’efficienza energetica possa supportare lo sviluppo delle imprese, Fire organizza da sette anni la conferenza Enermanagement, di cui si terrà a Milano il 1 dicembre l’edizione 2016. Un appuntamento in cui si parlerà dei molteplici benefici dell’uso efficiente delle risorse e si illustreranno buone pratiche attraverso casi studio ed esempi. (AdnKronos)