Forum foreste: 300mila kmq di opportunità sostenibili, presto il decreto

Trecentomila chilometri quadrati di opportunità sostenibili, ma occorre sinergia, per questo serve un lavoro di insieme per "rendere uniche le nostre foreste"

Trecentomila chilometri quadrati di opportunità sostenibili, ma occorre sinergia. Per questo serve un lavoro di insieme per “rendere uniche le nostre foreste“. Questo il tema principale del Forum nazionale delle foreste, oggi a Roma, nel corso del quale si fa il punto sullo stato di salute dei nostri boschi del territorio nazionale.“E’ importante che ci sia un approccio di gestione attiva del sistema forestale”, spiega il viceministro delle Politiche agricole Andrea Olivero che sottolinea l’importanza delle sinergie in tutto l’ambito forestale: “Il compito delle istituzioni e’ di rilanciare una nuova gestione del patrimonio forestale”. Per questo, prosegue: “bisogna concentrarsi sulle aree interne per una PAC efficace che ci renda unici”. E insiste: “E’ importante che il mondo agricolo e quello forestale lavorino in sinergia”. “C’e’ bisogno di un salto di qualita’ nel settore in quanto abbiamo oggi la necessita’ di fare in modo che tutti i soggetti interessati possano contribuire a un grande progetto di rilancio”, spiega ad AGRICOLAE il viceministro delle Politiche agricole Andrea Olivero.

Innanzitutto la sfida della delega “per dare al settore forestale un adeguamento legislativo con quelli che sono i tempi, ma anche maggiori controlli”, spiega. Poi la filiera legno: “ha lavorato con noi benissimo per inserire delle proposte da inserire nel decreto per una nuova gestione della foresta. L’obiettivo – precisa ancora il viceministro – e‘ quello di uscire da un visione museale della foresta che ha portato spesso in passato all’abbandono per avere invece un approccio attivo e fattivo di nuova gestione che abbia risvolti economici, sociali e ambientali”. Questo forum “è importante – conclude – perché costituisce un dialogo per avere tutte le proposte necessarie per poter redigere il decreto ma anche per dare un maggiore slancio a un impegno rinnovato da tempo dal nostro ministero in questo comparto”.